Fare preferenze e non accorgersene?

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Kitiara
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Post by Kitiara »

E' una riflessione che fa spesso mia suocera soppesando la sua vita di madre di due maschi dai caratteri opposti: il mio compagno chiuso, sempre pessimista, sempre solitario, e mio cognato solare, compagnone, sempre col sorriso sulle labbra e positivo. Ha fatto veramente di tutto per trattarli sempre allo stesso modo, per metterli sempre alla pari e dare ad ognuno le stesse attenzioni, però un po' perchè per il loro carattere prendevano le situazioni in maniera diversa e un po' perchè comunque si comunica in modo differente a seconda della persona che si ha davanti, è stato inevitabile che gli atteggiamenti fossero diversi, o recepiti in maniera diversa. Forse non è nemmeno una questione di amare di più o di meno, è solo una questione, a mio dire totalmente umana, di differente amore reciproco...
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Azur
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Joined: Fri Dec 15, 2006 8:03 pm

Post by Azur »

Rie wrote:Fuor di metafora... secondo voi è possibile che un diverso modo di amare due (o più) figli si traduca, sia pure in buona fede, in uno squilibrio indebito, nella famigerata preferenza?
si, l'amore è uguale e non c'è dubbio,
ma le sue manifestazioni sono diverse causa diverso bambino, e indubbiamente è "più facile" dimostrarlo all'uno piuttosto che all'altro.

A me richiede un'attenzione costante fare sì che le attenzioni risultino "bilanciate" ai loro occhi.
Con il piccolo (per com'è lui - età, indole e sensibilità affine alla mia) i gesti d'amore adatti mi vengono spontanei e facili, con la grande (per com'è lei - età, indole e scarsa affinità "spontanea") devono essere più mediati e pensati, e quindi faticosi, per cui a volte devo "sforzarmi" per equilibrare le cose.

Ho spesso paura di non riuscirci.
asolina wrote:sai cosa mi disse una volta una pscicologa infantile?
che non è possibile amare i figli nella stessa maniera, si amano in modi differenti perchè come individui differenti richiedono cose diverse.
si, Aso, il problema è quando le attenzioni "diverse ma eque"
sono eque ai nostri occhi, e magari anche oggettivamente,
ma non lo sono ai loro (e magari non lo dimostrano).
Rie wrote:Bisogna tuffarsi nell'amore per il figlio che tende a stare in ombra e dirglielo, fargli sentire quell'amore.
Sarà anche espresso in modi diversi, ma è un amore forte e vero, e questo in qualche modo dovrà pur passare...
già...
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Nat
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Joined: Sat Dec 16, 2006 12:38 pm

Post by Nat »

ma perchè tutte trovate più facile rapportarvi al figlio simile?
e io a quello diverso da me?
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