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Sharazade wrote:No marte, se avessi più tempo credimi sarebbe solo più bello. Io che sono sempre in crisi perchè vorrei lavorare, poi ci ragiono e capisco che mi mancherebbe troppo essere presente nella vita dei miei bambini. Presente, un punto di riferimento. Io ci sono, qui per loro.
personalmente credo che non mi godrei il bello invece.
il solo pensiero di non lavorare mi azzererebbe tutto l'entusiasmo.
Lo vivrei come un dovere, non più come un piacere.
io non sono fatta per stare a casa. ma non credo per questo di non essere un punto di riferimento per mia figlia.
marte71 wrote:personalmente credo che non mi godrei il bello invece.
il solo pensiero di non lavorare mi azzererebbe tutto l'entusiasmo.
Lo vivrei come un dovere, non più come un piacere.
io non sono fatta per stare a casa. ma non credo per questo di non essere un punto di riferimento per mia figlia.
Non vorrei esser stat fraintesa, sono sicura che sei una madre presente e fantastica. Volevo solo dire che avendo molto tempo da dedicare ai bimbi quando sono piccoli, loro hanno la loro mamma sempre fisicamente con loro. Che per bimbi piccini è una cosa molto importante.
ti parlo di me:
il mio rientro a lavoro con un bambino piccolo, perchè a 12 mesi un bambino è piccolo, ci ha tolto la quantità e la qualità.
la quantità:
lavoravo "solo" 5 ore, lo lasciavo alle 7,30 e tornavo alle 14,30 circa.
quelle 7 ore erano tanto, erano il tempo del risveglio, della poppata, delle uscite al sole ai giardinetti, del pranzo, dell'addormentamento della nanna, di tutte le poppate che altrimenti avrebbe preso, dell'imparare le prime parole, i primi passi, dell'accudimento di cui aveva(mo)ancora tanto bisogno.
Era anche il tempo in cui avrei fatto un po' di ordine e preparato per pranzo e cena.
la qualità:
arrivavo stremata e non avevo nemmeno il tempo per pranzare che Giovanni si era svegliato dal riposino al pomeriggio, era su di giri, io a pezzi fisicamente e mentalmente.
volevo-dovevo-volevo stare con lui, fare la spesa, portarlo fuori, cucinare, mangiare, riposare.
Facevo tutto come riuscivo, come uno zombie, nemmeno la notte riuscivo a recuperare perchè mentre dormiva organizzavo le cose per il giorno dopo e poi allattavo e allattavo(doveva recuperare il tempo perduto).
io dovevo lavorare ma non ho mai sposato la causa del tempo di qualità, e non mi offende chi ne parla come di un alibi.
Soglia: oh, pensa che è, per due che si amano
logorare un po’ la propria soglia di casa già alquanto consunta,
anche loro, dopo dei tanti di prima,
e prima di quelli di dopo… leggermente.
Rainer Maria Rilke, Elegie Duinesi
Giovanni 9.12.2009 Aspetto una bambina da 35 settimane.