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Posted: Tue Dec 06, 2011 9:04 am
by Vavi
laste wrote:Io accetterei che avete stili educativi diversi.
Magari peccherà sulla democraticità ma saprà dare altre cose.non esistono le coppie clone in cui marito r moglie la pensano allo stesso modo su tutti i principi educativi
E Col tempo sono arrivata alla conclusione che noi donne siamo troppo intransigenti e imponiamo che tutto sia fatto come diciamo noi
Concordo in linea generale.
Ma qui non e' in discussione lo STILE ma il VALORE stesso. Quali valori vogliamo passare? Che il piu' forte ha ragione a prescindere? Che bisogna piegare la testa ed eseguire senza riflettere?
Ad esempio io voglio che mia figlia pensi con la sua testa, che si metta in discussione, che si chieda perche', che sappia difendere le sue idee e nel contempo riconoscere quando sbaglia. Che sappia riconoscere un'autorita' ma nel contempo sappia quali sono i suoi diritti. Che sappia di chi fidarsi e di chi no.
Voi cosa volete?
Posted: Tue Dec 06, 2011 10:49 am
by superstrafra
veruz wrote:laste capisco il tuo ragionamento ma qui si tratta di rispetto, della base dei rapporti umani e della propria autostima. Mi sembra sano che uno dei due genitori difenda la sua applicazione. Se il marito facesse così com la moglie?
Quoto assolutamente.
E purtroppo credo che il
problema non sia solo nello stile educativo diverso (o nei diversi concetti di rispetto reciproco) nei confronti dei figli, ma anche nel rapporto di coppia.
Paola, t'abbraccio eh!
Posted: Tue Dec 06, 2011 11:09 am
by madda77
marylizard wrote:Mia madre non ha mai pronunciato la parola "scusa" o "mi dispiace" in tutta la sua vita. Nè a me, nè a mio padre (perlomeno non davanti a me).
Sai cos'ho imparato da qsto?
A farlo ogni volta che sento che ho sbagliato.
Non temere, i figli sanno discernere qnd'è il momento.
Mary
Concordo pienamente.
Però, aggiungo, che il figlio crescerà "non sentendosi" rispettato come vorrebbe da una delle persone a cui vuole più bene al mondo, e questo lo lascia comunque il segno.
Io lavorerei sul merito, per il suo stesso bene, per il bene del figlio e del loro rapporto.