Posted: Thu Jan 26, 2012 6:22 pm
un quaderno dei "pensierini"??? comincerà a scrivere delle parole, poi sempre di più...secondo la mia esperienza è uno strumento utile in casi come questila eli wrote:Ti ringrazio per il punto di vista tecnico, Vale!
Anche secondo me è importante la conquista di questa abilità.
Non solo nel senso stretto dell'aver cura di una matita o di una gomma, ma soprattutto nel senso di "essere responsabile di".
Io sono molto esigente e rigida su certi comportamenti, soprattutto per quel che riguarda la scuola.
E non a caso ho intitolato il 3d "cura degli strumenti di lavoro", la scuola - nonostante sia solamente in prima elementare, è il suo "lavoro" e io pretendo (sì, pretendo) che il lavoro sia svolto con serietà così come pretendo che si abbia cura di ciò che serve ad adempiere a questo lavoro.
Come dicevo prima, questo "essere responsabile di" - per come lo vedo io, ora può riguardare la cancelleria, poi riguarderà altro a seconda delle età e degli ambiti, ovvero è il primo gradino nella costruzione del "senso di responsabilità".
Spero si capisca ciò che intendo.
Per questo chiedo strategie per insegnargli a gestire in modo diverso i suoi strumenti...
E ne abbiamo parlato sì... avevamo deciso di fornire a Tommy un quaderno "libero" in cui scrivere e disegnare nei momenti morti.
Ma Tommy poco dopo lo ha abbandonato perché era l'unico ad averlo in classe.
Ora fa disegni liberi e aiuta i bimbi che rimangono indietro, però evidentemente questo non basta ad arginare la noia...