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Posted: Thu Feb 09, 2012 11:59 am
by perelisa
Anche qui dipende dai giorni..infatti se ne occupa davide il più delle volte, ma diciamo che se riesco lo prendo ancora abbastanza addormentato (ci alziamo presto per via del lavoro) e lo cambio nel letto..il fine settimana preferisco ancora il fasciatoio che per la panza è più comodo e poi lui sa - o dovrebbe sapere :) )- che se cade da lì si fa moooolto male, e non smetto mai di ripeterlo...comunque, come lo distrae suo padre ( e mia mamma) nessuno mai..io non ci riesco e non ho pazienza..

Posted: Thu Feb 09, 2012 3:52 pm
by Claudette
cipolla wrote:anche noi attraversiamo una fase di "ribellione" al vestirsi,svestirsi e cambiare il pannolino....spesso me la cavo(oltre che con la santa pazienza) facendola scegliere tra due cose e per il cambio pannolino facendole prendere un fazzolettino e dicendole di aiutare la mamma a pulire la pisellina.....smak
Aiuta la mamma! Che bell'idea! Continuo a prendere appunti, grazie!
beatrix wrote:Riprendo.
Per Tancredi è sempre stato il punto di scontro. VEstirsi e mettersi in pigiama. Fa resistenza passiva, diventa molle tipo bambola, quando se lo fa fare. Altrimenti non ne vuole proprio sapere, urla strepita scappa etc.

].
Avevo letto, mi pare, da qualche parte, della resistenza ai "cambiamenti di stato" tipica dei bambini, forse intorno ai due anni....credo di ricordare che bisognava preparare il pupo con l'annuncio dell'evento il più particolareggiato possibile.

Mi rendo conto che per eventi quali la svestizione-vestizione e il cambio pannolino queste narrazioni preparatorie sono un po' difficili da effettuare.....

per caso qualcuno ha trovato qualche rituale propiziatorio utile allo scopo?
perelisa wrote:Anche qui dipende dai giorni..infatti se ne occupa davide il più delle volte, ma diciamo che se riesco lo prendo ancora abbastanza addormentato (ci alziamo presto per via del lavoro) e lo cambio nel letto..il fine settimana preferisco ancora il fasciatoio che per la panza è più comodo e poi lui sa - o dovrebbe sapere :) )- che se cade da lì si fa moooolto male, e non smetto mai di ripeterlo...comunque, come lo distrae suo padre ( e mia mamma) nessuno mai..io non ci riesco e non ho pazienza..
Allora tutto sta nell'efficacia del fattore distrazione......ehm.....dovrò inventarmi qualcosa!

Grazie a tutte!

Posted: Thu Feb 09, 2012 4:02 pm
by beatrix
In effetti come dici tu è proprio il cambiamento di stato che lui rifiuta.
uscire di casa, ad esempio, è un affare di stato.

Io comincio la sera prima a parlare della scuola il giorno dopo.

ma per vestirsi non gliela fo