Caterina wrote:Mi hai dato un'idea.
La porto nell'appennino tosco emiliano e la mollo lì.
Crescerà allo stato brado e imparerà a cavarsela da sola.
La vado a riprendere tra una decina d'anni e sono CERTA che sarà felice di fare amicizia con altre persone!
hahah sicuro
hai un pò esasperato il concetto ma in fondo la strategia migliore è quella
ma secondo me sono ancora troppo piccoli, crescendo cambieranno
fanno molti cambiamenti, alla materna, alle elementari e via dicendo
io non mi preoccuperei molto adesso
Migliaia di attimi, di ore e di giorni, milioni di azioni, un' infinità di gesti, di tentativi, di sbagli, di parole e di pensieri.E tutto per fare un unico uomo al mondo. A un cerbiatto somiglia il mio amore. David Grossman.
Io sto messa come la ale, molte mamme sono fortunate e il pomeriggio sono a casa e riescono a organizzare molti incontri fra di loro e i loro bimbi, pero' per esperienza personale ho smesso di farmi paranoie, perche' va proprio a carattere. Giulia nn ha molte occasioni per giocare con le sue amiche dopo la scuola, ma se va al parco giochi si fa mille amici, attacca bottone con tutti. Stefano invece e' come ricky,ha i suoi quattro amici, stop. Prima pensavo fosse per insicurezza che nn si avvicinasse a dei bambini nuovi, ora che e'scatenatissimo se al parco giochi ci sono i suoi amici bene, senno' gli altri manco li guarda, se si incrociano bene, fa un rapido scambio di idee, poi via per la sua strada!