Qui usano il quaderno ha quadretti da un centimetro e non useranno il corsivo fino a gennaio dopo che i bambini saranno stati sottoposti ai test per disgrafia e dislessia.
E a eventuali bimbi disgrafici sarà insegnato il corsivo semplificato (praticamente stampatello veloce se ho capito bene).
probabilmente avete un'ijsegnante un po' vecchio stampo
Qui usano i quadretti da un cm tutto l'anno e il corsivo non sanno se lo faranno. Hanno proprio detto che se i bambini hanno raggiunto un buon livello lo introducono a maggio, altrimenti in seconda. MA l'orientamento attuale è di introdurlo più tardi perché di fatto il corsivo non serve per imparare a leggere e scrivere ma è solo una "conversione grafica" dello stampato.
Le scuole staineriane lo fanno direttamente in terza.
PEr il resto sono contentissima degli aggiornamenti
La vita è sfuggente.
Ma può esserlo come sabbia o come semente...
A noi la scelta.
Qui usano il quaderno ha quadretti da un centimetro e non useranno il corsivo fino a gennaio dopo che i bambini saranno stati sottoposti ai test per disgrafia e dislessia.
E a eventuali bimbi disgrafici sarà insegnato il corsivo semplificato (praticamente stampatello veloce se ho capito bene).
probabilmente avete un'ijsegnante un po' vecchio stampo
Qui usano i quadretti da un cm tutto l'anno e il corsivo non sanno se lo faranno. Hanno proprio detto che se i bambini hanno raggiunto un buon livello lo introducono a maggio, altrimenti in seconda. MA l'orientamento attuale è di introdurlo più tardi perché di fatto il corsivo non serve per imparare a leggere e scrivere ma è solo una "conversione grafica" dello stampato.
Le scuole staineriane lo fanno direttamente in terza.
PEr il resto sono contentissima degli aggiornamenti
È quello che spiegavano a noi.
Qui contano di introdurlo pian piano a gennaio. Spiegavano che prima si iniziava con il corsivo ma ora non è più ritenuto fondamentale. Tanto più che passate le elementari quasi tutti usano quello semplificato (maiuscole in stampatello molte lettere in stampatello minuscolo)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"