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Re: ho fatto tre figli per egoismo

Posted: Mon Dec 09, 2013 1:42 pm
by Hippie
L'ultima frase mi ha emozionata "senza loro non avrei saputo far granchè di me stessa".
Per quanto mi riguarda, la condivido pienamente e la faccio mia.
Più in generale quoto il pensiero di Julia, che è anche il mio sentire.
Grazie per il bell'articolo.

ho fatto tre figli per egoismo

Posted: Mon Dec 09, 2013 3:25 pm
by Maura
Io dico sempre che diventare madre per me è stato come se qualcuno mi sollevasse dalla mia poltroncina al cinema e mi mettesse giu in un altro posto. Tutt'a un tratto mi sono accorta di quante poltrone ci fossero, di quanto diverso fosse lo schermo dalla mia nuova sedia, di quante infinite possibilità e visuali avrei potuto avere quando fino a quel momento pensavo esistesse una e una sola prospettiva, la mia.

La meraviglia di diventare genitore è quello che scopri di te. Pensare di essere in un certo modo e scoprire invece che sei mille altre sfumature, diventare tonda, non più piatta, vedere risorse che non pensavo di avere.
In fondo diventare madre è la più grande iniezione di fiducia che mi sono fatta.

Re: ho fatto tre figli per egoismo

Posted: Tue Dec 10, 2013 11:06 am
by ribaltata
Intanto saluto Rossella, forte forte. Non ci incrociamo piu' da un pezzo ma io ti leggo spesso, con il piacere di sempre.

Da ex infertile, non riesco a fare miei i pensieri di questo thread.
Per tanti anni sono stata una donna senza figli, e per troppi anni ho dovuto pensare con convinzione a una vita intera senza figli, dove il mio posto nel mondo c'era lo stesso, volente o nolente.
E anche ora che Clara e' miracolosamente con me, da una parte ovviamente tutto quello di cui vivevo quando non c'era resta (e quel che e' temporaneamente sparito causa accudimento full time della piccola mi manca); e dall'altra parte c'e' anche una difficolta' profonda a lasciarsi andare alla gioia della maternita'.
La mia bambina e' stupenda, e' un'esplosione di sorriso, e' il piu' bel dono che la vita potesse farmi. Sono io che non so vivere con naturalezza tutta questa fortuna.
Sono felice che lei sia con me, ovviamente. Ma dopo anni passati a costruire corazze contro il dolore, il rischio e' di non essere pronti a togliersele nemmeno davanti alla gioia.

E ho talmente paura di essermi svuotata di tutto in questi anni da temere di non avere niente da darle. Di non avere piu' niente di me.
Quindi vorrei con tutta me stessa ritrovare quello che sono stata prima che l'infertilita' facesse scempio di me. Perche' li' avevo tanto, mentre ora ho Clara, che e' tantissimo... ma vorrei anche avere qualcosa di me... per darlo a lei.
Scusate se sono andata un po' fuori strada. Ma ho pensato che puo' essere interessante anche un'altra prospettiva.

Condivido invece del tutto lo spostamento del baricentro. E dei confini.
Trovo assolutamente fantastico l'aver debellato la staticita' dell'esistenza. Con Clara non c'e' giorno che non porti novita', evoluzione, divenire, futuro.
Questo e' miracoloso!