Da figlia di una mamma che è stata per troppi anni solo mamma, potrei avere scritto ogni parola. A parte il fatto che io ora sono, oltre che lavoratrice per forza (ma anche per piacere), essenzialmente solo mamma.Maura wrote:Io cerco di ricordarmi che i figli non sono miei. Cerco di ricordarmelo ogni giorno. Posso amarli ma non averli per me. E il regalo più bello che posso fargli come genitore è aiutarli ad essere indipendenti.
Su qsta premessa si basa il mio modo di essere mamma. Ed è soprattutto per proteggere me stessa che continuo a mantenere piccoli spazi miei. Non voglio che la mia felicità sia legata SOLO a loro. E non trovo nemmeno giusto che loro sentano addosso qsto peso in futuro.
Mi considero in pausa, la mia insoddisfazione, quando un giorno non mi basterà più, e il costante pensiero che mia figlia dovrà essere una persona libera, mi tengono in guardia.
E poi, non è la prima volta che lo scrivo, una madre è anche un esempio (più o meno apprezzato) per i figli. Esempio di persona a tutto tondo, secondo me.
Candyda, se tu stai bene così, probabilmente va tutto bene. Basta non dimenticarsi che mamma e figli cambiano col tempo, cambiano le esigenze e non rimanere fermi in modi di relazione che ora vanno benissimo, ma che in futuro non potranno che cambiare.

