No, Tati non è stato quello il problema! Lei ha fatto tutto da sola spontaneamente perché dovevamo andare a scherma quindi ha pensato di non aspettarmi.tati wrote:Ale in prima di eli fabio era appena nato, in seconda o dormiva o serviva tenerlo occupato eh.
Al di la di paolo che aveva i tre anni, c'era anche lui.
E anche lasciarla completamente sola mentre tu guardi lui non mi sembra un ottima idea, va bene lasciarla sbagliare, ma falle sentire che ci sei e sei interessata alla cosa.
Poi le puoi anche spiegare l errore o no, ma deve sentire che ci sei.
Gabriele non dorme un po' al pomeriggio, aspettare quel momento per fare i compiti?!
Oppure mettetevi davvero tutti al tavolo, lei con i compiti lui a fare il solito monello e tu nel mezzo, per quella mezzoretta.
È stato un caso, di solito ovvio che mi metto là vicino, come ho scritto sopra il giorno prima le ho spiegato come colorare senza pressare troppo per stancarsi ed anche a contare la distanza dei rettangoli.
Il mio dubbio era più per quello che proprio non sa fare, io lo so che queste cose non le sa fare, nemmeno alla materna ci riusciva, mi chiedevo solo se per la maestra sarebbe stato meglio vedere che non è capace o che ha una mamma che la segue. Ovviamente se le dico come fare lo fa giusto e prima o poi capisce, ma devo insegnarglielo io o lascio impari a scuola?
