Ma chi invita a fare questo? Il preside? Mi pare che la tua scuola abbia un nome in Milano no?micmar wrote:Io faccio l'esempio degli occhialiTrilli wrote:Noi questo non lo facciamo.micmar wrote:Forse mi sono spiegata male
Non credo esista un ordine di scuola che abbia gli insegnanti migliori, ma se promuovono tutti e faccio diventare 6 un 4 (passatemi la semplificazione), dovrò necessariamente alzare il 6 reale.
Una politica di promozioni come quella finlandese è supportata da cospicui finanziamenti Sulla scuola. La nostra logica deriva spesso dal volerci liberare in fretta di un problema.
Per la cronaca, in genere su classi di 26-29, a fine anno ho 4-5 insufficienti
Ci sono 6 reali e 6 col calcio nel sedere.
Certo che i ragazzi a volte non capiscono, e dicono che tanto valeva allora non studiare del tutto.
Però poi, forse, alle superiori vedono che l'impegno a qualcosa è servito e capiscono.
La iattura sono i genitori che stanno a fare confronti con altri ragazzini, invece di analizzare la situazione dei propri figli.
Come, appunto, se la scuola fosse una gara e non un percorso individuale di sviluppo di competenze.
È difficile persino far capire alle famiglie perché un discalculico può usare la calcolatrice per le tabelline e i loro figli no. Ma se tuo figlio sa nuotare, gli metti i braccioli?![]()
Qui invece i voti li alzano eccome e spesso i genitori, forti di questa supervalutazione, vengono a rompere, minacciando chissà che, e se ne vanno con la coda tra le gambe quando vedono il compito sui verbi del figlio.
Comunque mi sa che parliamo di due realtà veramente lontanissime tra loro.
Y


