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Re: Lo "sciopero dei compiti"
Posted: Sat Dec 13, 2014 12:55 pm
by Rie
vinziana wrote:Le insegnanti a fine maggio hanno dato l'avviso che era disponibile il libro, ma che era facoltativo l'acquisto. Non c'erano altri compiti assegnati.
A questo punto mi sono sentita libera di fare la scelta che sentivo più opportuna per mio figlio.
Vedi, allora eri autorizzata a fare quella scelta, non sei una vera scioperante

Re: Lo "sciopero dei compiti"
Posted: Sat Dec 13, 2014 1:30 pm
by micmar
Rie wrote:Claudia wrote:Claudia wrote:Mic, continuo a pensare che sono stati proprio idioti a lasciarsi scappare te.
Shhh... forse sono un tantino più intelligenti di altri...
Oh, son proprio contenta!!
Senti, Mic, ma tu che vedi le cose "da vicino"... perché tanti genitori propendono per i molti compiti "così si preparano meglio a... " (ordine di scuola successivo). L'ho visto alle elementari per le medie, lo vedo ora alle medie per le superiori. E ciò si unisce all'ingerenza di cui parla mammatitta. Per carità, il genitore può giustamente far presente la propria opinione e chiedere chiarimenti, le assemblee di classe esistono apposta. E a volte ci si viene incontro. Ma ti giuro che le maestre di Federico alle elementari sono state praticamente costrette a dare il classico librettino per le vacanze l'estate scorsa, a furor di popolo, difese solo da pochi genitori nel loro progetto di proporre alcune letture adatte all'età, un ripasso di tabelline, tre testi su esperienze fatte durante le vacanze e poco altro.
La mia impressione è che, per la maggior parte, i genitori "li vogliano" questi compiti.
Anzi, guardano con sospetto i docenti che tentano un'impostazione diversa.
E' come se ci fosse un'ansia da prestazione rivolta al futuro che non consente di apprendere e appassionarsi davvero al presente della scuola, cosa che onestamente mi parrebbe più utile.
(questo al netto di Alex fancazzista che rende i compiti un inferno domestico ahahaha... perché ho anche Fede che è bravissimo, autonomo e diligente, ma ugualmente l'impostazione non mi sembra giusta).
in genere chi chiede tanti compiti non capisce un cacchio di scuola, io so di genitori che fanno fare compiti extra alle elementari perchè "così si preparano"
comunque i genitori intervengono perchè non si fidano, sul perchè ne abbiamo parlato lungamente, e molto spesso dicono cose prive di senso. io credo che ognuno dovrebbe fare il proprio lavoro, senza improvvisare.
secondo me la questione compiti va risolta in altro modo, non attraverso lo sciopero.
Re: Lo "sciopero dei compiti"
Posted: Sat Dec 13, 2014 2:16 pm
by Claudia
Rie wrote:Claudia wrote:L'idea dello sciopero non mi piace, invece mi sono sempre battuta perché gli insegnanti dei miei figli considerassero le vacanze come vere vacanze e dessero pochissimi compiti se non nulla.
Va da se che per le medie e ancor più per le superiori il discorso per me deve essere un po' diverso, qui deve entrare in gioco la responsabilità del ragazzo.
Ovvero secondo te alle medie e alle superiori i compiti delle vacanze vanno dati?
Non so... quasi quasi meglio darli alle elementari :lool:
Un ragazzo di quell'età deve studiare di più durante l'anno rispetto a un bimbo, e ha forse più "bisogno" di tempo libero in vacanza.
Io da ragazza ero un'ottima studentessa, ma odiavo i compiti delle vacanze. Dopo un'estate senza aprire libro facevo tutto dal primo al quindici settembre, alle medie da sola, alle superiori a volte dividendo il lavoro con altri, in entusiasmanti sessioni di copiatura collettiva settembrina

No, secondo me non si dovrebbero assegnare veri e propri compiti ma concordare con i ragazzi una sorta di piano di ripasso generale, dicendo a chi ne ha bisogno di approfittare dei giorni di vacanza per recuperare le lacune.
Una cosa più personalizzata.