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Re: l'importanza della ricreazione
Posted: Wed Nov 04, 2015 11:02 am
by Teresa
cioe' ma basti pensare che si chiama appunto
RI-CREAZIONE
e' un modo per RI creare
per RI partire
Io ogni mattina metto a mena (l'ho fatto anche a carla fino in 5 elementare) nella merenda della RI CREAZIONE (appunto)
un bigliettino in cui le scrivo qualcosa di noi.
Ogni santissimo giorno.
E' il momento in cui noi creiamo un piccolo collegamento virtuale, e' il momento di scollinamento della mattina... un momento di allegria.
Io dico che non sei tu esagerata
sono loro che sono INFINATAMENTE TRISTI!
Re: l'importanza della ricreazione
Posted: Wed Nov 04, 2015 11:12 am
by Dilly
Lella wrote:Si che nervoso questi atteggiamenti delle insegnanti, ricordo che anch'io una volta andai a polemizzare con una maestra perchè, solita storia e solito "colpa" che non stanno attenti e non finiscono il lavoro per cui perdono l'intervallo.
Diciamo che può capitare ma se diventa un'abitudine non è giusto, l'intervallo, la sosta, la ricreazione, è sacrosanta per tutti, per i bambini ancora di più!
Mia figlia è in prima quindi immagino dia un po' diverso. Loro fanno anche un riposino dopo pranzo, chi vuole si porta anche un pupazzetto da coccolare, e fanno un mini sonnellino di 15 minuti...
Se fanno confusione e la maestra non riesce a fare tutte le schede della giornata gliele fa finire a casa, avvisando i genitori del perché ci sono compiti (di solito li hanno solo nel week end ).
Re: l'importanza della ricreazione
Posted: Wed Nov 04, 2015 11:23 am
by Babina
Teresa wrote:cioe' ma basti pensare che si chiama appunto
RI-CREAZIONE
e' un modo per RI creare
per RI partire
Io ogni mattina metto a mena (l'ho fatto anche a carla fino in 5 elementare) nella merenda della RI CREAZIONE (appunto)
un bigliettino in cui le scrivo qualcosa di noi.
Ogni santissimo giorno.
E' il momento in cui noi creiamo un piccolo collegamento virtuale, e' il momento di scollinamento della mattina... un momento di allegria.
Io dico che non sei tu esagerata
sono loro che sono INFINATAMENTE TRISTI!
ma che dolce l'idea del bigliettino, Teresa!