Lella wrote:Leggevo la rispota di rufy all'altro post sulla donna che ci sostituisce e un suo passaggio mi ha fatto pensare a un argomento su cui ho spesso riflettuto.
Sappiamo già che diventando madre prima o dopo scatta l'amore, quello che si può definire istintuale, e piano piano questo amore si arricchisce dalla conoscenza che si ha del proprio figlio.
A volte mi chiedo, se è vero il fatto che l'amore aumenta anche con la conoscenza di tuo figlio e la convivenza, esiste un limite che si raggiunge?
So che i sentimenti sono difficilmente razionalizzabili però io mi rendo conto di amare i miei bambini ancor di più di quando erano molto più piccoli.
Cosa ne pensate, sentite che il vostro amore sta crescendo o vi sentite, come si può dire, stabile nell'affetto che provate già da tempo?
In me l'amore cresce e soprattutto si evolve.
Nessuna nuvoletta rosa su gravidanza, parto, allattamento.
Non bastano legami di sangue per volersi bene.
Ci vogliono cura, attenzione, rispetto, tolleranza, capacità di ascolto, esperienze condivise.
E il tempo insieme ci concede l'opportunità di vivere con amore.
Di Vittorio mi sto innamorando e promette bene.
