Posted: Mon Jul 09, 2007 11:17 am
Ecco, io invece è una vita che mi sento in debito con la vita, e benché un brutto colpo l'abbia già accusato, quando vedo il dolore altrui mi apsetto sempre che la ruota girando arrivi a me.
Ed è una sorta di illusione, che soffrire un po' prima mi faccia "abituare" al dolore.
Su alcuni dolori poi, come la perdita dei figli, solo il pensiero mi toglie il fiato, ed è in quei momenti che mi appello e prego un Dio, mio padre, santi e santesse del paradiso, ma anche pregandoli mi sento in debito di dolore.
Insomma meglio che me ne esca da qui stamattina che già ho il groppo.
A volte penso che dovevo inziare a 16 anni a fare figli (del resto stavo già con fausto), così da averne già 5 o 6 adesso, e rimpire la mente con problemi più contigenti.
Ed è una sorta di illusione, che soffrire un po' prima mi faccia "abituare" al dolore.
Su alcuni dolori poi, come la perdita dei figli, solo il pensiero mi toglie il fiato, ed è in quei momenti che mi appello e prego un Dio, mio padre, santi e santesse del paradiso, ma anche pregandoli mi sento in debito di dolore.
Insomma meglio che me ne esca da qui stamattina che già ho il groppo.
A volte penso che dovevo inziare a 16 anni a fare figli (del resto stavo già con fausto), così da averne già 5 o 6 adesso, e rimpire la mente con problemi più contigenti.