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Posted: Sat May 10, 2008 10:48 pm
by OBABALUBA
Per quanto riguarda malattie e morte , bè no, mi capita raramente di pensarci.
Il mio peso di mamma, quello che mi attanaglia, è mettere mia figlia in condizioni di crescere SERENAMENTE. La cosa che più temo è il suo relazionarsi con gli altri, coetanei e non.
Mia figlia è una bambina molto molto sensibile che " soffre" per cose che ai più sembrano sciocchezze. Il mio cruccio è la mia capacità di darle gli strumenti per gestire questa sua sensibilità.
Giusto per fare un esempio, una sera non voleva cenare , cosa del tutto insolita per lei , le chiedo cos'è che non va e lei mi racconta di una compagnetta che la allontana ....io le ho detto di non curarsene troppo e che ci sono in classe tanti bimbi/e che magari sono anche compagni di gioco migliori della tizia.Lei tace e dopo poco minuti mi dice in lacrime " ma mamma, io voglio bene a PincaPallina". Mi fa male anche solo scriverle certe cose.
Ora siamo alle prese con un padre poco presente causa lavoro ( e che lei richiede continuamente ) , con lo status di figlia unica ( mi chiede continuamente una sorellina ) e con i primi screzi con le compagnette.

Posted: Sat May 10, 2008 11:16 pm
by Marì
b71 wrote:Sono una mamma iperansiosa, con altrettanta fantasia.
Non sulle malattie, ma sugli incidenti. Ho sognato non so
quante volte, ormai, voli pindarici dal balcone, affogamenti,
soffocamenti, rapimenti, incidenti di varia natura
(li ho scritti belli in chiaro così provo a esorcizzarli).

Cerco di controllare queste fobie perché non voglio limitare
mio figlio, o farlo crescere pieno di paure (e ci sto riuscendo
perché è uno scapestrato distratto di primissimo rango).

Ma il giorno in cui prenderà lo scooter e partirà da casa,
e lo vedrò dalla finestra diventare un puntino ino ino
una parte di me morirà per sempre.


Idem per filo e per segno.

Posted: Sun May 11, 2008 5:16 pm
by speltra
Mi sono rincuorata tantissimo a leggere i vostri post, perchè anche io, da quando sono mamma sono terrorizzata dalla morte mia, di mio marito, del cane... Quella di mia figlia non riesco proprio a figurarmela! Non l'ho neanche scritta (me ne sono accorta dopo)... Credo che potrei solo impazzire se non morire anche io.
Per quanto riguarda le malattie, per fortuna ho una figlia sana che, oltre ad un paio di malattie esantematiche all'asilo non ha avuto niente. E anche qui penso sempre con terrore che l'agguato potrebbe essere dietro l'angolo...
Io sono una figlia nata malata di cuore e 40 anni fa sono stata operata per tirare avanti i lpiù possibile, finchè le tecniche operatorie non erano progredite di più. Poi a 8 anni (1976) l'intervento definitivo a Buffalo (USA). I oho un ricordo bellissimo dell'America, 32 anni fa l'ospedale dove sono stata ea confortevole, pieno di giochi, infermiere che da un lato ti facevano una siringa e dall'altro ti portavano a giocare... Ma solo solo 7 1/2 anni che ho capito in pieno l'angoscia di mia madre (e anche di mio padre) di perdere una figlia da un momento all'altro, in un posto lontanissimo da casa, dove aspettava mio fratello di 6 anni affidato ai nonni.
Scusatemi, sto piangendo a dirotto mentre scrivo... meglio che smetto e allegerisco la tensione...
Vado a lavare i piatti
(La gioia di essere madre!!!)