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Posted: Sun May 18, 2008 9:54 pm
by Solange
Io spero che quando sara' il momento, se andra' tutto bene partoriro' in casa.
Io credo che scegliere come partorire sia una decisione che la donna e il suo medico o la sua ostetrica dovrebbero prendere insieme con la massima serenita' e la massima fiducia reciproca.
Cioe', io mi rendo conto che la maggior parte delle donne preferisca la sicurezza dell'ospedale pero' penso che visto che il parto in casa esiste, c'e' la possibilita' di farlo e si e' seguite con attenzione sia bello e giusto parlarne anche in termini positivi perche' i vantaggi di un parto in casa o in un centro di nascita ci sono e sono molteplici.
Pur amando molto Sheila Kitzinger la trovo talvolta un po' troppo integralista e anti-ospedale (non ho mai letto niente di Ina May Gaskin quindi lei non so dire come sia) ma credo che a prescindere da quella che sara' la scelta finale sia interessante essere informati circa i rischi e i benefici di ogni tipo di parto cosi' che la scelta non sia quella quasi "obbligata" dell'ospedale ma che anche in quel caso sia una scelta consapevole.
Posted: Sun May 18, 2008 9:59 pm
by Solange
Speranza wrote:beba wrote:ma per carità perchè mazzuolarti speranza anzi bello sentire un tuo parere... ti parla una che 30anni fa è nata sul tavolo della cucina solo con la presenza di un ostetrica fenomenale che ha saputo far fronte anche a problemi durante e post parto.
però sorrido perchè giustamente tu dici il mio compagno è medico e saprebbe far fronte all'emergenza ecc ecc quindi fattibilissimo quello che dici ma forse davvero solo in rari e ben organizzati casi.
quante volte ho visto parti in cui il ginecologo manco metteva piede in sala parto gestito meravigliosamente dalle ostetriche.
però ecco pensare che possiamo considerarlo fattibile da altre mamme ora come ora no.
Secondo me questo non è vero beba, il fatto che non sia fattibile da altre mamme. il mio ragazzo non saprebbe far fronte ad una emergenza, nel caso le mie amiche ostetriche, non lui, sarebbe più imparanoiato di noi tutte, l'unica differenza sarebbe che lui può prescrivere un farmaco in caso di bisogno, cosa che un'ostetrica non può fare.... Se fossimo un paese cme l'olanda in cui le mamme non pagano partorendo in csa e pagano invece per partorire in ospedale forse sarebbe diverso. Purtroppo da noi i medici hanno preso il soprevvento e si sono impossessati di un momento fisiologico come quello della nascita. Da noi lcercano di preparare l'ostetrica solo all'assistenza ospedaliera, mentre se vuoi sapere qualcosa in più devi farti carico della tua istruzione e andare all'estero per cercare di completarla e tornare in Italia con conoscenze più ampie ma soprattutto diverse dalle tue colleghe. Perchè qui qualunque ginecologo ti dà della matta se vuoi partorire a casa, mentre in altri paesi è la normalità e non è che le mamme degli altri paesi hano meno problemi di noi!!!! Devo smettere di parlare di questo argomento perchè mi fa molto arrabiare,.Il mio voler diventre ostetrica è proprio il desiderio che ogni donna, ogni mamma, ogni coppia si riprenda il momento nascita, che sia un momento di nascita per tutti che sia un momento in cui ogni donna può davvero capire la sua forza, la sua potenza, l'importanza di se stessa in una società ancora troppo maschile e credo che un momento come la nascita in cui la donna è protagonista della creazione di un nuovo essere dovrebbe esere reso speciale e solo suo, di quella nuova mamma, di quella nuova vita, di quella nuova famiglia che si affaccia al mondo.
Brava Speranza, brava.
Pensa che qui in irlanda il parto in casa e' adottato soprattutto (contrariamente all'Italia) da chi vive lontano dagli ospedali in piccole aree rurali perche' il rischio di partorire in auto, di avere complicazioni mentre si e' in viaggio eccetera e' piu' alto di quello di affrontare il parto in casa con la possibilita' di avere l'elisoccorso in poco tempo.
Posted: Sun May 18, 2008 10:23 pm
by beba
no no ma intendiamoci speranza a me farebbe piacere.
non mi piace la medicalizzazzione del parto e la facilità con cui spesso senza reali motivi si ricorre al cesareo.
io dicevo solo che ora come ora non mi sembra fattibile dal punto di vista gestionale e organizzativo quindi ora come ora direi di no ad una mamma che vorrebbe farlo.
un domani se davvero ben organizzati e pronti ad ogni evenienza ben venga.
sono già contenta di quanti progressi rispetto ai tempi di ospedalizzazzione di una volta.
se si svolgesse a casa ancor meglio solo non lo vedo ancora fattibile.
almeno nella realtà genovese.
poi forse ci son regioni che si stanno già evolvendo in tale senso.