quando un pianto e un capriccio?

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Teresa
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Post by Teresa »

marika wrote:Ah ecco, mi è venuto in mente un caso in cui possono far venire giù Padreterno ma non transigo: la sicurezza. Puntualmente Teresa ulula perchè non vuole essere legata nel seggiolino o perchè non vuole darmi la mano per strada, ma a quegli urli lì sono completamente sorda, non ci sono ragioni sue che prevalgano sulle ragioni di sicurezza mie.



aahh ti stavo aspettando.
Sorrido, perche' stavo aspettando qualcuno che mi dicesse che sulla sicurezza non si transige

e sorrido perche' ho avuto appunto una discussione con mia madre e le ho fatto la stessa osservazione.
Credevo di averla in pugno.
Nel senso credevo di aver detto qualcosa di ovvio, ma di incontestabile.
Salvo poi sentirmi dire che anche in condizioni di sicurezza, c'e' sempre un modo per distrarli e fargli attraversare la strada, in sicurezza e ridendo.

Premetto che sono una mamma dal profilo isterico e soprattutto aiutata da un marito dai metodi antimontessoriani (che corrispondono agli studi e e all'indole pedagogica di mia madre), per cui -e' chiaro- che le lascio piangere, pero' e' anche vero che ammetto che e' molto piu' facile che quel pianto sia il figlio, spesso, quasi sempre a dire il vero, di un loro capriccio e della mia fretta.

I giorni in cui ho tempo e calma per loro, chissa' perche' sono i giorni con miori capricci e minori tensioni.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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lenina
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Post by lenina »

marika wrote:ma proprio mi dà fastidio che si rovinino il pasto magari con un pasticcio 10 minuti prima di cena


questo non deve succedere...ma per nostro insegnamento.

Io credo che ogni pasto debba avere un menù deciso.

Se è previsto il dolce verrà offerto anche se non si è finito il resto del pasto.

Se non è previsto non è previsto.

Non per punizione, non per cattiveria, semplicemente perchè non è previsto il dolce perchè lo si mangerà domani e i dolci si mangiano tot volte per questione di salute.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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marika
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Post by marika »

rufy wrote:
marika wrote:Ah ecco, mi è venuto in mente un caso in cui possono far venire giù Padreterno ma non transigo: la sicurezza. Puntualmente Teresa ulula perchè non vuole essere legata nel seggiolino o perchè non vuole darmi la mano per strada, ma a quegli urli lì sono completamente sorda, non ci sono ragioni sue che prevalgano sulle ragioni di sicurezza mie.



aahh ti stavo aspettando.
Sorrido, perche' stavo aspettando qualcuno che mi dicesse che sulla sicurezza non si transige

e sorrido perche' ho avuto appunto una discussione con mia madre e le ho fatto la stessa osservazione.
Credevo di averla in pugno.
Nel senso credevo di aver detto qualcosa di ovvio, ma di incontestabile.
Salvo poi sentirmi dire che anche in condizioni di sicurezza, c'e' sempre un modo per distrarli e fargli attraversare la strada, in sicurezza e ridendo.

Premetto che sono una mamma dal profilo isterico e soprattutto aiutata da un marito dai metodi antimontessoriani (che corrispondono agli studi e e all'indole pedagogica di mia madre), per cui -e' chiaro- che le lascio piangere, pero' e' anche vero che ammetto che e' molto piu' facile che quel pianto sia il figlio, spesso, quasi sempre a dire il vero, di un loro capriccio e della mia fretta.

I giorni in cui ho tempo e calma per loro, chissa' perche' sono i giorni con miori capricci e minori tensioni.


Ma su questo ti do anche ragione. E' logico che tra il dire "MI devi dare la mno perchè è così punto e basta" e il "Se mi dai la mano giochiamo a saltare le strisce" la sua reazione cambia radicalmente!
Marika e Nino,
Francesco (2/6/04), Teresa (9/12/05) e Giovanni (19/12/10)


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nella quotidianità pure George Clooney ad un certo punto si trasforma in Homer Simpson (Gabry)
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