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Posted: Mon Jun 23, 2008 10:30 pm
by Solange
Mi sento un'acrobata probabilmente post-moderna; tutta tesa verso il desiderio di maternita' imperante, di sentirmi "angelo del focolare" ma immersa anche nel mondo del lavoro. Acrobata perche' passo da momenti in cui non desidero altro che fare la casalinga ad altri in cui temo poi di pentirmi. Ma sono, appunto, una donna postmoderna e quindi ho la possibilita' di scegliere e giostrarmi tra maternita' e realizzazione.
Bellissimo il discorso di Sheireh, pero' mi stona -a me- quella "realizzazione come donna che passa soltanto per il privato" perche' io penso alla realizzazione come PERSONA, prim'ancora che come donna. E quella e' possibile e per me auspicabile in diversi contesti che vanno oltre la maternita' e la carriera. Che spaziano dall'interesse per la cultura, per l'arte e perche' no, anche per la maglia se e' qualcosa che piace!
Ecco, credo che sia limitante vedere noi stesse soltanto in un ruolo piuttosto che in un altro ma questo fa parte della nostra postmodernita', come e' gia' stato detto.
Il sapere di poter scegliere alla fine ci "limita" e ci fa dare per scontate quelle cose per cui invece, le noste madri, hanno dovuto lottare.

Posted: Mon Jun 23, 2008 10:41 pm
by Speranza
Non saprei come considerarmi, ci ho pensato parecchio in questo periodo... La mia scelta lavorativa è stata anche dovuta al fatto di voler fare la mamma il prima possibile, credo che mi piacerebbe molto, se possibile, almeno per un paio d'anni, quando i figli sono piccoli, fare un lavoro part-time, magari, perchè no, per un po' non lavorare affatto, ma credo anche che non saprei resistere a stare a casa troppo a lungo... La realizzazione personale passa da tante cose, anche dal lavoro, ma non solo. Ho studiato per fare un mestiere che mi possa aprire diverse possibilià, e mi piacerebbe sfruttarle, almeno in parte. Il mio lavorare ora, mentre sto ancora studiando, è dato anche dal fatto che vorrei mettere qualcosa da parte per poter stare a casa qualche mese in più alla nascita di un futuro cucciolo, quindi credo di non essere una di quelle future mamme 20enni che vogliono tutto fatto, ma bensì una che se le vuole guadagnare le sue libertà, però in futuro mi piacerebbe lavorare un pochino meno e magari potermi dedicare un pochino di più al mio rapporto di coppia e ai miei figli... Fra l'altro vedo anche abbastanza paritetico il rapporto madre/padre, forse pechè l'ho vissuto io stessa così, con un babbo che faceva di tutto per noi, dal bagno a cambiarci a farci la pappa e addormentarci, insomma non so in quale categoria mettermi, forse anche io post-moderna...

Posted: Mon Jun 23, 2008 11:19 pm
by manu748
mhà

io so solo che adesso sono in maternità
e che a breve dovrò tornare ad un lavoro che impagna minimo dalle 8.30 del mattino alle 19.00 la sera

e che mia madre lavorava solo mezza giornata

e che non ho idea di come potrò crescere Elena

non voglio essere assente
ma senza lavoro NUN SE MAGNA

credo che le nostre nonne e le nostre madri sotto questo punto di vista erano avvantaggiate

oggi la società ci costringe in ruoli che davvero ci vogliono SUPER donne

dobbiamo fare troppe cose

contiamo poi che, almeno nel mio caso, mi trovo completamente sola: nonni che prendono la bimba all'asilo?!? ma dove?!? vivono tutti a centinaia di km di distanza