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Posted: Sun Aug 24, 2008 11:19 am
by Lella
No sono mai stata gelosa dei miei bambini per l'amore che provano verso il papà, nonni zii, ecc
Lo sono solo un pò stata quando Jacopo chiamava mamma la sua tata, ma non era gelosia era uno stupido fastidio per il fatto che potesse usare la stessa parola con cui chiamava me la sua mamma e lei la tata non lo correggesse davanti a me.
Ero consapevole che si trattava di una fase transitoria eppure mi infastidiva.
Posted: Sun Aug 24, 2008 11:25 am
by lenina
Lorenzo l'altra sera dopo aver preso la tetta nel lettone si è girato...si è messo vicino al papà e stuzzicandogli un braccio si è addormentato.
Non mi sono sentita gelosa forse...ma un po' "non più necessaria" si addormenta anche con il papà...anzi ha scelto di addormentarsi con lui.
Però la tetta la deve prendere da me quindi "vinco" io ;).
Non sono gelosa dell'affetto che ha verso suo padre...però quando mostra con lui gli stessi atteggiamenti che prima riservava a me mi sento meno "unica" pur intenerendomi a vederli così legati.
Posted: Sun Aug 24, 2008 11:59 am
by chiaretta_1974
Gelosa? mai stata. L'amore si moltiplica e si possono amare tante persone contemporaneamente senza togliere amore all'una amadone un altra.
I tipi di amore sono diversi, a volte, perchè diverse sono le persone coinvolte, ma un rapporto non toglie nulla ad un altro.
Se io come mamma posso amare 2, 3, 10 figli dello stesso grande amore, senza dividere il mio sentimento ma moltiplicandolo, perchè un figlio non dovrebbe poter fare la stessa cosa con l'affetto che prova per me, il papà, i nonni, gli amici?
Ho sempre considerato un mio preciso compito quello di insegnare ai miei figli l'amore per gli altri, la capacità di relazionarsi con tutti a diversi livelli, un attaccamento forte a entrambe le figure genitoriali, una capacità di stare bene in mia assenza, con adulti di riferimento positivi e di fiducia.
Più i miei figli sono stati in grado di staccarsi da me nei momenti e negli ambiti opportuni, più ne sono stata orgogliosa.
L'unicità del rapporto madre figlio è garantita sia dalla genetica e dal legame che si crea nell'utero sia e dal quotidiano accudimento della prole, è questi aspetti (o anche solo il secondo) ci sono anche se mamma e figlio non stanno a contatto 24 ore su 24, ma si sottopongono ad un processo graduale di separazione-individuazione durante il primo anno di vita. D'altronde poi si è madri x tutta una vita e da madre si possono dare cose che nessun altro essere umano può dare ad un figlio.
L'unicità del rapporto la da la madre, con il suo essere presente e disponibile (ma non indispensabile, col passare del tempo) ma non invasiva, col suo sapersi ritirare al momento opportuno per non rubare l'esperienza al figlio, ma senza negarsi quando il bambino (o il ragazzo) chiede attenzione. Sapere che ci siamo, e poi allontanarsi da noi per vivere le proprie esperienze in auitonomia, poi tornare da noi utilizzandoci come base sicura: ecco i pilastri di un buon attaccamento.
Quale gelosia dovrebbe esserci nei confronti di un figlio che si apre al mondo?