Posted: Mon Feb 23, 2009 5:35 pm
tutto dipende dal bimbo che ti capita e da come decidi di “impostarlo”…fosse facile….
Siccome a quanto ho capito la tua priorità sarà il fabbisogno nutrizionale di tuo figlio allora sarà MOLTO probabile che passerei gran parte delle giornate in un luogo comodo tipo divano o letto, cioè ad allattare (va benissimo anche la panchina di un parco o casa di mammà).
Anche qui hai due possibilità: un figlio che mangia e dorme (sono rari ma esistono) od un figlio che mangia, piange e un poco dorme (qualche possibilità in più).
Quindi, il primo mese dovrete TUTTI fare amicizia (come uso dire io) con lui e in base a come va questa amicizia cioè quanto vi offrirete a lui, le cose procederanno. Se sei svelta a capire le cose andranno molto bene. Con il mio primo figlio ad esempio ero stata particolarmente perspicace e riuscivo perfino a prevenire le coliche serali e quindi siamo andati tutti d’amore e d’accordo.
Con la seconda è stato tutto più complicato e la nostra amicizia ha iniziato ad essere tale nel tempo (tanto tempo lo ammetto).
C’è di bello che vai verso la stagione estiva e quindi vedrai tutto sotto una luce diversa: tipo fare una passeggiata alle nove di sera e cenare con un gelato in centro (in inverno sfrutteresti il centro commerciale ma non è la stessa cosa).
Comunque siete partiti con il piede giusto quindi non ti preoccupare.
Un paio di consigli pratici: fare una bella scorta di sughi surgelati (cioè falli tu e poi surgelali) e zuppe in modo che se stai allattando, tiri fuori qualcosa dal freezer e la cena (comunque genuina) è pronta e non devi avere l’angoscia di aver fatto a tutti i costi la spesa.
E poi raccomandazione per Mirko: mai dire a che ora arrivi a casa se sai che non puoi mantenere la promessa. Inconsciamente si organizza la giornata in modo che per quell’ora si possa fare questo o quello visto che il papà è a casa. Ti assicuro che anche alla mamma meglio disposta, qualche nervo salta. Meglio quindi pensare sempre “al peggio” come orario intendo.
Ciao ciao
Siccome a quanto ho capito la tua priorità sarà il fabbisogno nutrizionale di tuo figlio allora sarà MOLTO probabile che passerei gran parte delle giornate in un luogo comodo tipo divano o letto, cioè ad allattare (va benissimo anche la panchina di un parco o casa di mammà).
Anche qui hai due possibilità: un figlio che mangia e dorme (sono rari ma esistono) od un figlio che mangia, piange e un poco dorme (qualche possibilità in più).
Quindi, il primo mese dovrete TUTTI fare amicizia (come uso dire io) con lui e in base a come va questa amicizia cioè quanto vi offrirete a lui, le cose procederanno. Se sei svelta a capire le cose andranno molto bene. Con il mio primo figlio ad esempio ero stata particolarmente perspicace e riuscivo perfino a prevenire le coliche serali e quindi siamo andati tutti d’amore e d’accordo.
Con la seconda è stato tutto più complicato e la nostra amicizia ha iniziato ad essere tale nel tempo (tanto tempo lo ammetto).
C’è di bello che vai verso la stagione estiva e quindi vedrai tutto sotto una luce diversa: tipo fare una passeggiata alle nove di sera e cenare con un gelato in centro (in inverno sfrutteresti il centro commerciale ma non è la stessa cosa).
Comunque siete partiti con il piede giusto quindi non ti preoccupare.
Un paio di consigli pratici: fare una bella scorta di sughi surgelati (cioè falli tu e poi surgelali) e zuppe in modo che se stai allattando, tiri fuori qualcosa dal freezer e la cena (comunque genuina) è pronta e non devi avere l’angoscia di aver fatto a tutti i costi la spesa.
E poi raccomandazione per Mirko: mai dire a che ora arrivi a casa se sai che non puoi mantenere la promessa. Inconsciamente si organizza la giornata in modo che per quell’ora si possa fare questo o quello visto che il papà è a casa. Ti assicuro che anche alla mamma meglio disposta, qualche nervo salta. Meglio quindi pensare sempre “al peggio” come orario intendo.
Ciao ciao