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Posted: Mon Feb 23, 2009 9:58 pm
by Bru
lenina wrote:Non serve che un bambino sia pieno di giochi.
Sono daccordo
Mio marito ne ha sofferto molto invece, ti dirò di più, quando prende qualcosa che Miky desidera da parecchio e che magari non abbiamo comprato subito con la speranza che gli passasse la voglia, vedo gli occhi di Gianpiero da piccolo nel suo sguardo, vedo la gioia di colmare quel vuoto...
E mi domando ma sarà valsa la pena spendere quelle due lire di meno per presa di posizione? I miei suoceri non è che avevano problemi economici...
Posted: Mon Feb 23, 2009 10:06 pm
by dani69
Solange wrote:Secondo me non saresti stata peggiore. Perche' non mi pare che io e te oggi abbiamo valori tanto diversi eppure a me le cose "che avevano gli altri" non venivano negate. Io di mio non sono particolarmente fissata con marche, firme e quant'altro. Non lo sono mai stata. Mio fratello invece si. Eppure per quanto diversi di carattere oggi ragioniamo in modo molto simile e abbiamo la stessa visione delle cose.
Le cose importanti sono altre? Bene, insegnamolo! Chi dice che una cosa debba escludere l'altra?
infatti, cercare la via di mezzo è ,secondo me, la cosa migliore... non si dovrebbe arrivare a sentirsi il cuore stritolato perche' si è comprato un gormito al figlio....
cazzarola, io sono severa ma i gormiti mio figlio li ha, cosi' come ha altri giochi...l'importante e che capisca cosa è il rispetto verso le persone che sia pronto alla condivisione e che abbia imparato che non tutto è scontato e dovuto....
Posted: Mon Feb 23, 2009 10:07 pm
by Solange
Ma un conto e' "essere pieni di giochi", un conto e' far comprendere il valore del denaro e le effettive possibilita' di ogni famiglia. Un conto e' negare "per partito preso". Questo non lo condivido affatto.
Io odio tutti i giocattoli in plastica, quelle menate pazzesche che compri a due lire nelle edicole e che riempiono le camerette dei bambini e mi paiono tanta immondizia sparsa in giro. Spero che i miei figli ne faranno a meno perche' solitamente sono quelle cose che si comprano "per farli stare bravi" e a quello sono contraria, al dare affinche' loro facciano/si comportino in un certo modo.
Ma se piace il giochino del momento che hanno anche gli amici, che li aiuta a socializzare e a sentirsi parte del gruppo... evvia, che male c'e'?