lenina wrote:Ecco un'altra cosa che mi ha colpita in negativo è il discorso sulla timidezza.
Sono d'accordo sul fatto di non proteggere troppo il bambino timido, ma qui si consiglia di isolarlo finchè non decide di essere socievole.
Ad esempio se arriva un ospite e il bambino non saluta correttamente mandarlo in camera finchè non decide di salutare come il genitore vuole.
Perchè dice che la timidezza è un atteggiamento che si instaura e va corretto come tutti gli atteggiamenti errati.
Sono d'accordo con il non appoggiarla e aiutare il bimbo ad aprirsi ma non così.
che poi non salutare non significa timidezza, se un bimbo è timido preferisce starsene in camera quindi risolvi davvero poco o nulla con questo metodo
questo è semplicemente un addestramento a essere "educati" nel senso più tradizionale del termine, quando invece sarebbe una conquista non pretendere cosa inadatte dai bambini. Ormai nessuno si scandalizza davanti a un bambino che non saluta o che è timido all'inizio con gli estranei (e se si scandalizza sbaglia) perché è semplicemente il modo di essere del bambino, che non si sente ancora soggetto alle convenzioni sociali
(e non significa affatto che non diventerà un adulto educato, ma quello lo diventa con l'esempio, non con la costrizione)

