Insomma AVEVA RAGIONE GIANLUCA.
Prova a dirlo alla maestra... tipo "ha fatto tante storie, non sapevo come fare, mi dispiace che inizi così male, era così entusiasta prima... forse cambiando tipo di esercizio, erano molti tutti uguali e ho visto che si annoiava... lei che dice??"
insomma buttandola un po' lì
Effettivamente colorare sti quadratini rettangolini e triangolini è una palla, ho visto che la maestra di Irene alterna figure chiuse da colorare e linee da ripassare e basta coi colori ad esempio.
Effettivamente un compito del genere scazzerebbe chiunque!!!
Però Ale non sgridarlo povero topo! E soprattutto, non so se sia una mia opinione sbagliata o no, i compiti dopo cena NON SI FANNO. Punto. Se li hai finiti prima, bene, se no restano da fare. E' inutile, sono troppo stanchi e non serve a nulla!
Io poi ho una personalissima crociata contro i genitori (quanti ne ho visti) i cui figli devono assolutamente finire i compiti, anche a costo di compromessi assurdi (tipo farli la sera tardi o, peggio, finirli loro stessi): il compito non è messo lì per caso, è un feedback importante per la maestra, che può valutare se il concetto è stato aprreso o no, se il compito era adeguato o se il bambino non era ancora all'altezza. Oppure, nel caso del topo, se il feedback è "Maestra sto compito è una palla, dacci qualcosa di più stimolante"!!!! ahahah
Marika e Nino,
Francesco (2/6/04), Teresa (9/12/05) e Giovanni (19/12/10)