superstrafra wrote:mi intrometto per una domanda sul parto indotto,e parlo da perfetta ignorante in merito,avendo avuto due parti naturali con due travagli altrettanto naturali. fino ad oggi ho sempre pensato che il dolore tra naturale e indotto fosse identico,invece mi pare di capire dai vostri racconti che così non sia! ma perchè?solo perchè è artificialmente provocato?i livelli di ossitocina in flebo(?) sono superiori a quelli che normalmente il corpo produce in travaglio?avviene tutto con troppa e innaturale violenza? le contrazioni di un parto naturale sono meno dolorose di un parto indotto? e perchè? scusate l'intromissione e grazie se vorrete rispondermi
p.s. io l'epidurale l'ho chiesta e sono contenta di averla fatta in entrambi i parti
tu considera che le mie contrazioni sono diventate di 1 minuto con 1 minuto scarso di pausa durante il quale già sentivo arrivare l'altra, il dolore è aumentato tantissimo, sentivo male al basso ventre come se qualcuno mi mordesse.
E al bambino non fa bene ricevere tutta questa stimolazione perchè anche lui ha bisogno di tempo per riposarsi tra una contrazione e l'altra. La contrazione lo "spreme" quindi pensa che bello per mia figlia trovarsi all'improvviso spremuta come un limone con sua madre che non riusciva a concentrarsi e a lasciarla scendere.
Io non mi dilatavo perchè avevo paura, male, ero incazzata nera e avevo perso completamente la comunicazione con mia figlia. Le prime ore abbiamo travagliato benissimo, prima di entrare in ospedale.
Con l'epidurale sono riuscita a riprendere lucidità, a riconnettermi con Sveva e a dirle che potevamo farcela. In meno di un'ora sono passata da 4 a 10 cm e ho partorito.
Di fatto sono stata contenta perchè non ho avuto punti, Sveva non ha mostrato segni di sofferenza nè durante nè dopo (beh, insomma, una bella caccona sulla pancia me l'ha fatta quindi magari un po' stressata era ma non troppo), dopo 3 ore e mezza siamo tornate a casa e nonostante non sia stato un parto naturale è stato comunque un parto vaginale per cui posso sperare di poter partorire dove voglio, la prossima volta.
Non è stato sicuramente il parto che avrei desiderato ma non è stato nemmeno pessimo.