lavinia wrote:Ragazze
In questi ultimi mesi vi leggo ma non mi ritrovo
Sono ottocentesca.
Se faccio ciao ciao al mio bambino chiedendogli di fare altrettanto o battiamo le manine non penso di farlo diventare una scimmietta, specie se ride a crepapelle
già risposto
Se gli dico un NO (cercando che siano pochi, meno dei SI, ma che lavoraccio

) non penso di frustrarlo.
Se strepita urla e da calci per avere qualcosa HIC ET NUNC lo considero un vizio e lo correggo, senza pensare di lobotomizzarlo
Il no è necessario, è il no a solo fine educativo che secondo me non serve :mumble:
Urla e calci non vanno sicuramente incoraggiati io dico che secondo me è meglio dargli poco peso perchè se il bimbo cerca attenzione la sgridata può essere un rinforzo positivo (ma non lo considero un vizio personalmente)
Se cade si fa la BIBI, se e' sera facciamo la NANNA, se son le 12 si mangia la PAPPA e non credo che questi vezzeggiativi, che tanto mi ricordano la mia infanzia, gli creeranno barriere,ritardi o dubbi linguistici
trovo fondamentale il motherese.
Ma penso che sia meglio usare quello uniformato (ti rimando all'esempio dei PIPPI)
Abbiamo condiviso il sonno, tutt'ora viene da me alle 5-6 del mattino,ma non lo considero una condizione necessaria, questo cosleeping, ma solo una non certo sgradevole situazione che ha scelto
no, non è una condizione necessaria, secondo me è necessario soddisfare le necessità di contatto ma non per forse con il cosleeping (ma il cosleping rende più facile farlo)
A 15 mesi ho smesso di allattarlo senza dubbi o rimorsi
Se era il vostro momento hai fatto benissimo, se quando si prova a smettere si è in un periodo in cui il bimbo ne ha veramente bisogno (come per esempio Lorenzo ora che ha iniziato il nido) secondo me è meglio se possibile rimandare un po' e poi se lo si desidera smettere.
Diciamo che sconsiglierei di smettere in periodi in cui ci siano altri grossi cambiamenti.
Ho seguito uno schema di svezzamento (niente autosvezzamento insomma) anche se mi sono ripromessa di provarlo se avro' un terzo figlio :sticazzi:
noi abbiamo fatto una via di mezzo, pappe ma non troppo lisce e ce la siamo cavata benissimo abbandonando le pappe a 9 mesi.
Ma se il bimbo le pappe le rifiuta si trova l'alternativa
Insomma Dopo solo pochi anni mi sento
vecchia, ai miei tempi era tutto diverso coi neonati ahahahah
Non giudico affatto male queste teorie (ad esempio niente battere le manine o usare paroline da bambini ecc) ma piuttosto le considero bizzarre, e inutili, nel senso che mi sembrano una negazione di innocue abitudini che danno non fanno.
Ma ovviamente non facendo neanche danni, siccome ogni mamma deve seguire il suo istinto benvenga anche questo
Ma voi invece...se mi trovate al parco mentre dico "ciccino bello batti le manine a mammina" poi mi sfranculate qui sul forum?
Un bacio da noimamma a noimamma :bacio:
Io invece se qualcuno mi dicesse di non fare "batti batti le manine" lo considererei bizzarro
Perchè ritengo che sia uno stimolo visivo e uditivo utile e che non fa male.
Riterrei bizzarro anche che qualcuno chiedesse di farlo in un momento in cui a Lorenzo non va però.
Usare il "motherese" lo ritengo importantissimo perchè le parole per bambini (mamma papà pappa nanna sono tutte fatte di ripetizioni e li aiutano a imparare ad esprimersi)