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Posted: Mon Dec 21, 2009 11:22 am
by tati
La cosa negativa è che non siamo invitati noi genitori.
In 3 anni di materna di Ely e due di primaria, e due anni di materna di Paolo, ho potuto partecipare solo ad una festa del diplomino di Ely l’ ultimo anno e ad un giro in centro della materna la scorsa settimana. Ah si, lo scorso anno con la primaria siamo andati a vedere i 5 presepi fatti dalle classi, poi entrati a scuola ed ascoltato cantare i bimbi.

Le feste a Natale si fanno,ma senza mamma e papà.
Domani Ely dovrà andare vestita di bianco( maglia bianca pantaloni jeans) e fanno uno spettacolino.
Cantano VIVA LA NEVE, canzone natalizia ma non religiosa.
La mattina andranno a vedere un cartone, natalizio ma non religioso.

Di religioso effettivamente non c’è molto, anche alla materna c’è il momento speciale quando arriva Babbo Natale, cantano e giocano tutti insieme.
Ma la storia religiosa non la si racconta.
Da un lato sono contenta così, avranno modo e tempo di crescere e vedere il questo periodo qualcosa di diverso dal Babbo Natale o dal Gesù Bambino che porta i regali.
( Ely che cresce invece ha scritto una letterina indirizzata a Babbo Natale sapendo bene che sono io, e mi ha spiazzato. Un “mi raccomando ricordati anche dei bambini poveri Babbo, così si che sei speciale”….)

Posted: Mon Dec 21, 2009 11:33 am
by lenina
chiaretta_1974 wrote:da noi non la fanno neppure! all'asilo li portano a vedere lo spettacolo dei burattini senza genitori, alla primaria la maestra dice che non vuole trascurare la didattica per una recita.

opinioni...
io ricordo le recite come grandi esperienze didattiche.
imparavamo poesia a memoria (e capivamo perchè è bello saperle) si imparava a muoversi in un certo modo a stare insieme in situazioni diverse dal solito.

Posted: Mon Dec 21, 2009 12:34 pm
by Paola
Da noi festa laica con qualche accenno alla tradizione cristiana ma molto molto accennato.

Alla materna non c'era nemmeno l'accenno.

Questa'nno invece si è deciso di dare un nome: il Natale di tutti che a me piace, in fin dei conti gesù è considerato un grande profeta da tutte le religioni, quindi si celebra la sua nascita che però è una nascita di pace e bene universale.

I bambini avranno tunichette colorate, con i colori dell'arcobaleno (5) più un colore per gli insegnanti ed un colore per i genitori che cantano, la scenografia sarà un grande pannello (trenta metri) con disegnate le case tipiche da tutto il mondo, al centro una simil natività naif, attorno dalle capanne masai alle pagode.

La storia è quella di un bambini dal nome gabriele (accenno all'arcangelo) caduto chissà da dove, che ha perso la memoria, dovrebbe dare un annuncio ma non si ricorda e incontra diversi personaggi (tipo piccolo principe) che lo aiuteranno a ricordare... il finale non lo so!