Posted: Thu Feb 25, 2010 3:18 pm
io ci provo ...
durante la gravidanza sognavo il momento in cui l'avrei attaccato al mio seno sognavo come l'avrei tenuto e leggevo riviste , libri ....poi quel giorno è arrivato ,appena nato l'ho attaccato ancora in sala parto , ma fa si e no venti ciucciate e poi basta.
Tutta contenta quando si svegliava lo attaccavo ma lui non succhiava .
Vado al nido alle tre di notte con il mio fagottino mi guardano e dopo vari commenti sul mio capezzolo piatto mi dicono "ma dai che succhia "Io lo sentivo che non tirava .
Passano due giorni il bimbo perde peso mi dicono che è normale , ma io so che non ciuccia ritorno al nido chiedo di fare la doppia pesata , dopo cinquanta minuti che è attaccato ha mangiato 4 grammi ....
Compro paracapezzoli , ma lui non si attacca , ci metto un po' di glucosata ma niente, lo lascio senza latte per cinque ore convinta che forse avrebbe tirato niente , provo le coppette della mustela , dell'avent ...tutto inutile.
Io piango e loro mi piazzano davanti al tiralatte dando a Leonardo l'aggiunta .
Piango angosciata, chiedo per favore non dategliela più , risposta "allora lo lasci morire di fame"
Ogni due ore giorno e notte vado avanti a tirarmi il latte per dieci giorni dopo il parto, non dormivo mai perchè per togliere quello che serviva a Leo 100 gr per poppata ci mettevo un'ora e anche di più , ragadi terribili mi frantumavano il seno e ogni volta lo provavo ad attaccare e lui piangeva disperato.
Vado avanti ancora una settimana inizio a fare brutti pensieri , mi sento incapace ,distrutta .
Sono tre settimane che non dormo e intendo letteralmente; mio marito mi trova in terra con una corda fra le mani volevo farla finita ....
Viene il mio medico mi prescrive dei farmaci non copatibili con l'allattamento e devo scegliere cosa fare ...dopo due giorni di preghiera da parte di mio marito prendo il dostinex e così finisce il mio allattamento .
Mi sono sentita mamma di seconda categoria per tanto tempo , ora va decisamente meglio , ma il non avere allattato è per me un lutto .
durante la gravidanza sognavo il momento in cui l'avrei attaccato al mio seno sognavo come l'avrei tenuto e leggevo riviste , libri ....poi quel giorno è arrivato ,appena nato l'ho attaccato ancora in sala parto , ma fa si e no venti ciucciate e poi basta.
Tutta contenta quando si svegliava lo attaccavo ma lui non succhiava .
Vado al nido alle tre di notte con il mio fagottino mi guardano e dopo vari commenti sul mio capezzolo piatto mi dicono "ma dai che succhia "Io lo sentivo che non tirava .
Passano due giorni il bimbo perde peso mi dicono che è normale , ma io so che non ciuccia ritorno al nido chiedo di fare la doppia pesata , dopo cinquanta minuti che è attaccato ha mangiato 4 grammi ....
Compro paracapezzoli , ma lui non si attacca , ci metto un po' di glucosata ma niente, lo lascio senza latte per cinque ore convinta che forse avrebbe tirato niente , provo le coppette della mustela , dell'avent ...tutto inutile.
Io piango e loro mi piazzano davanti al tiralatte dando a Leonardo l'aggiunta .
Piango angosciata, chiedo per favore non dategliela più , risposta "allora lo lasci morire di fame"
Ogni due ore giorno e notte vado avanti a tirarmi il latte per dieci giorni dopo il parto, non dormivo mai perchè per togliere quello che serviva a Leo 100 gr per poppata ci mettevo un'ora e anche di più , ragadi terribili mi frantumavano il seno e ogni volta lo provavo ad attaccare e lui piangeva disperato.
Vado avanti ancora una settimana inizio a fare brutti pensieri , mi sento incapace ,distrutta .
Sono tre settimane che non dormo e intendo letteralmente; mio marito mi trova in terra con una corda fra le mani volevo farla finita ....
Viene il mio medico mi prescrive dei farmaci non copatibili con l'allattamento e devo scegliere cosa fare ...dopo due giorni di preghiera da parte di mio marito prendo il dostinex e così finisce il mio allattamento .
Mi sono sentita mamma di seconda categoria per tanto tempo , ora va decisamente meglio , ma il non avere allattato è per me un lutto .