losbanos wrote:Dovrai mettere sul piatto della bilancia se è più forte la tua paura o la voglia che tua figlia, se lo desidera, affronti un'esperienza bella e formativa con la sua classe
quoto
io ho paura dell'autostrada, e ogni volta mi devo fare violenza per mandarcela, ma riconosco che è una paura mia che va oltre il razionale, indipendente dal mezzo e da con chi ci va...
L'unica ansia che mi darebbe l'acquario di genova a 6 anni sarebbe questa, ma me la darebbe a 6 come a 10, come a 15 anni, perché è un problema mio.
Gwen wrote:Sì ma qui si tende a valutare la cosa solo dal punto di vista delle maestre (è più fatica, è più fastidio, genitori rompipalle ecc.) e mai dalla parte dei genitori, io continuo a non capire perchè non trovare un'alternativa valida collaborando con i genitori
Secondo me il no ai genitori non è vederlo dalla parte delle maestre ma dalla parte dei bambini.
La presenza di (alcuni) genitori annulla le abituali relazioni del gruppo, riduce la disciplina e l'ubbidienza dei bambini (=maggiori pericoli per l'intero gruppo) e crea inevitabilmente gelosie e gare ad attirare l'attenzione degli adulti "nuovi" (= come sopra).
E lo dico perché l'ho provato, all'asilo, ad essere genitore-accompagnante in gita (ero rappresentante di classe).
Esperienza egoisticamente carina per me singolo genitore,
pessima per il gruppo nel suo insieme.