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Posted: Mon Sep 12, 2011 4:02 pm
by *Ale*
marte71 wrote:comincia a pensarci allora! :ok:
Ci provo...ma quando lo faccio, trovo tutte delle motivazioni per smontarmi.
Mi sento in colpa a spendere per me; mi sento in colpa a ritagliarmi del tempo per me quando potrei passarlo con Emma e Cristian, ci vediamo già così poco!
Sono un caso clinico, lo so. :red:
E poi sorry, non volevo monopolizzare il post, che aveva un respiro decisamente più ampio!

Posted: Mon Sep 12, 2011 4:10 pm
by marte71
*Ale* wrote:Ci provo...ma quando lo faccio, trovo tutte delle motivazioni per smontarmi.
Mi sento in colpa a spendere per me; mi sento in colpa a ritagliarmi del tempo per me quando potrei passarlo con Emma e Cristian, ci vediamo già così poco!
Sono un caso clinico, lo so. :red:
E poi sorry, non volevo monopolizzare il post, che aveva un respiro decisamente più ampio!
tua figlia è ancora piccola, avrei tempo per migliorare in questo.
però qualche piccolo esercizio ogni tanto davvero prova a farlo e vedrai che non muore nessuno, tu ti sentirai meglio e gli altri di conseguenza.
sul senso di colpa pensa alle formiche. quante ne calpesterai in un giorno? :sdent:
ogni cosa produce degli effetti...

Posted: Mon Sep 12, 2011 6:04 pm
by Elly70
Sheireh, hai perfettamente ragione, siamo tutti incredibilmente stressati.
Anche se vado di norma d'amore e d'accordo con mio marito a volte lo avrei strozzato quest'estate al mare quando si aspettava che il nostro pargolo si comportasse "da galateo" anche in spiaggia...poi però l'ho costretto a rilassarsi. Con il mio atteggiamento "zen" :fing: avrei demolito non so chi o cosa...

Del resto ho una mia personalissima opinione sul fatto del perchè a volte i genitori siano così stressati e stressanti con i figli. A parte il fatto che putroppo non si riesce a staccare la spina, che il modello performante ci è entrato così nelle ossa che non sappiamo più cosa significa vivere con regole più blande e ritmi più umani.

Però...ecco...la colpa è degli altri...non ti puoi rilassare...anche con tutta la buona volontà.
Un esempio per tutti, il caso-limite che mi avrebbe fatto fare retromarsh con la mia bicicletta per randellare una coppia di vacanzieri:
immaginate:

io con mio marito e il pupo caricato sul seggiolino della bici, abbiamo appena fatto un giretto al parco naturale, il sentiero ciclabile è bello largo e deserto...io pedalo allegramente a fianco del mio bimbo cantandogli una canzoncina, lui mi sorride e siamo tutti e tre ultrafelici di quel momento di serenità impagabile.
Però...
...ecco che dalla direzione opposta arriva un'altra coppia di vacanzieri sui 60 anni o giù di lì, anche loro in bici.
Prontamente io mi scanso per farli passare più agevolmente.
...ecco quella battutaccia dell'omaccione che mi dice "ehhh...signora però stare nel mezzo della pista...veda un pò lei...si vergogni"
...io mi ero già spostata, senza che nemmeno lo chiedessero, per mia educazione, per mio senso di civiltà. Perchè se la pista ciclabile è vuota (e ampia) non posso pedalare a fianco del mio bambino e spostarmi all'occasione? Devo pedalare in fila e precisa come essere in autostrada?

Vi assicuro in quel momento avrei voluto raggiungere quei due signori e dire "vergognatevi e rilassatevi"

C'è una arroganza, una aggressività in giro che proprio...