Noi abbiami fatto questa scelta (e il tempo in piu che passocou miei figgli jon lo fiminuierei GIAMMAI per raggiungere una fantomatica parità )LauraDani wrote:noi lo facciamo
secondo me però non è solo un discorso di cultura
è che se la donna prende uno stipendio più basso e fa generalmente meno carriera per via delle gravidanze, credo sia normale che una coppia decida che almeno l'altro posto di lavoro sia salvaguardato
Bambini: risorsa o problema?
Moderator: Paola
- laste
- Admin

- Posts: 8932
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:58 pm
- Contact:
-
Anto 59
- Utente Vip

- Posts: 483
- Joined: Tue Mar 01, 2011 6:59 pm
Ho letto a spizzichi e bocconi,io lavoro in un asilo nido dove non esistono prospettive di carriera perciò alla nascita del mio secondo figlio (che ha la SdD) mi sono presa oltre alla maternità anche 3 anni di aspettativa (legge 104) certo dal punto di vista economico eravamo a posto perciò visto che Giorgio aveva bisogno di terapie e visite ho approfittato ,poi quando ha cominciato le elementari ho chiesto il part time,sono contenta perchè il pomeriggio lo accompagnoa alle varie attività(sportive e ludiche) abbiamo deciso così poichè era più facile per mio marito avere piccoli scatti di carriera mentre io ho mantenuto ciò che avevo.a parte qualche collega poco carina nessuno mi fa pesare la situazione,prendo 3 giorni di permeso al mese.
- Cosetta
- Admin

- Posts: 8322
- Joined: Mon Jul 22, 2013 4:13 pm
Se è per questo io ho fatto una scelta ancora più estrema della tua. E quindi?laste wrote:Noi abbiami fatto questa scelta (e il tempo in piu che passocou miei figgli jon lo fiminuierei GIAMMAI per raggiungere una fantomatica parità )
Ad esempio, a parte quando sono piccolissimi, non ritengo il tempo con i figli una prerogativa della madre. Nei confronti del loro padre non ho mai avuto un particolare senso di possesso: sapevo che con lui stavano bene e tanto mi bastava. Sarà che ho avuto un marito che non aveva preconcetti in questo senso e che è stato ben felice ogni volta che ha potuto passare tempo con i figli. E che non avrebbe avuto problemi a rimanere a casa lui, se io avessi avuto un lavoro meglio retribuito, ad esempio. Avere un lavoro soddisfacente e lasciare i bambini col papà, soprattutto parlando di bambini sopra i tre anni, diciamo, a me sarebbe andato benissimo.
Ma tornando a un discorso più generale, è assurdo dire che fra due genitori che lavorano (poni che la madre ci tenga a lavorare pure lei, e non in una posizione di secondo piano, e ce ne sono, eh, oppure che ci sia la necessità di due stipendi interi, oppure se il part time non viene concesso, eccetera), sarebbe giusto che le assenze per i figli fossero ripartite in parti uguali? In modo che questo non svantaggiasse nessuno lavorativamente?
E' assurdo dire che, quando la situazione lo permette e a frenarti sono solo pregiudizi, è il caso di superarli, quei pregiudizi?
E' assurdo dire che la gente, se vede gli altri iniziare a comportarsi divertamente, magari lì per lì sorride ma poi inizia a cambiare mentalità, e se uno non si sente più una mosca bianca trova il coraggio di farlo a propria volta?