Scena brutta brutta

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madda77
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Post by madda77 »

caterina wrote:Nessuno giustifica, come già detto!
Se davvero ha messo in moto ed è andata via, nessuno la può giustificare.
Ha-sbagliato.

Come sbaglio io quando urlo.
Come sbaglio io quando dico "resta qui se non vuoi andare dalla tata, io vado, ciao" e vado via dalla stanza.

E' sbagliato, ok.
Fin qui ci siamo tutti.

MA.
Cosa contraddistingue noi dagli altri?
Che noi sappiamo.
Noi sappiamo cosa voglia dire essere stanche.
Noi sappiamo cosa voglia dire tremare dentro dalla rabbia.
Noi sappiamo cosa voglia dire piangere di stanchezza.

E allora, cerchiamo di essere più clementi, qualche volta
.
Non ho terminato di leggere tutto ma, oltre a dire che sono sulla stessa, identica posizione di Cate e Silvia, non posso non quotare pienamente questo.
Non è la prima volta che si dibatte su questi argomenti e sul tanto agognato termine "giudizio", ma davvero dare ad una sconosciuta della stronza, screanzata, una che non sa essere madre, che non ha la minima empatia con il figlio (nè sa cosa sia), ed altri impietosi giudizi, mi sembra davvero eccessivo.
Insomma, ma cosa sappiamo davvero di questa donna al di là del GESTO sbagliato osservatyo da Pierelisa ma del tutto avulso da tutto un contesto di cui non sappiamo niente?????
Ok, magari alcune di voi non lo avrebbero mai fatto...altre, in paricolari momenti della loro vita ed in un mix di circostanze esplosive ed assolutamente circostanziate, hanno dato di matto o hanno sclerato senza avere alcuna lucida intenzione di ferire il proprio bambino, e pur amandolo sopra ogni cosa.
va bene dire non mi è piaciuta la scena in sè, ma aver già dipinto e colorato il ritratto di questa donna mi pare davvero troppo.
Cioè, non è che si trattava della propria vicina di casa che si sente urlare, menare o umiliare il figlio dalla mattina alla sera...........si parla di una donna vista una sola volta, in una situazione del tutto circoscritta, e di cui non sappiamo una emerita MAZZA!
Tanto per dirne una: mia mamma - non perchè sia MIA MAMMA - è sempre stata una madre meravigliosa,amorevole, affettuosa, empatica, comprensiva, dolce, coccolona, presente..............(la lista sarebbe davvero lunga).
per rendere l'idea, sarebbe stata (ed è ancora) una perfetta NOI MAMMA.
Ebbene, io non ricordo un solo schiaffo dato da lei a me o ai miei fratelli, ed anche quando doveva imporsi sapeva farlo in modo "straordinario", senza urla nè scenate madri.
Ci sono stati, però, pochissimi e davvero isolati episodi in cui anche lei "ha sclerato" (in modo proprio isterico eh!), e sono coincisi con periodi particolarmente stressanti della sua vita: la morte improvvisa di mia nonna (che lei adovara); la morte della sorella; periodi di particolare stress coniugale, o di eccessivo sovraccarico fisico ed emotivo.
Ecco, se una avesse visto mia madre in una di quelle isolatissime "scene" le avrebbe potuto dare molto superficialmente (ed aggiungo ingiustamente) della "cattiva madre" prendendo una cantonata stratosferica.
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madda77
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Post by madda77 »

ok, adesso ho letto tutto, e ribadisco la mia posizione.
Ma una domanda mi rimane: se davvero la situazione era così pericolosa per il piccolo, perchè tra tutta la gente che si era fermata ad osservare la scena, tutti seguivano con lo sguardo la madre per vedere se sta merda di donna si fermasse si o no e nessuno, pure d'istinto, ha pensato bene di accorrere verso il piccolo e metterlo quanto meno in sicurezza?
Cioè, in una situazione di VERO PERICOLO io prima penso all'incolumità del bambino e poi mi preoccupo di quello che decide di fare quell'incosciente di sua madre.
Ed ancora, mi domando anche come si possa essere così sicure che il pianto del piccolo fosse di "terrore" dovuto al senso di abbandono, o non potesse essere altrettanto verosimilmente lo "strascico" o il "picco" di un pianto iniziato ben prima, e che ha scatenato l'esasperazione di questa madre? (CHE HA COMUNQUE SBAGLIATO, EH!)
Comunque, solo a titolo esemplificativo, e non volendo in alcun modo accumunare i casi (ma solo con l'intento di rendere meglio l'idea di quanto determinate circostanze possano esapserare, e portare più o meno consapevolmente a situazioni davvero spiacevoli, per la mamma ed il bambino, prima ancora che per gli occhi dei passanti), vi dico cosa mi è succeso due giorni fà.
Giovedì mattina: il piccolo vomita al nido e nel pomeriggio ha 37,2^.
E' particolarmente irascibile, capriccioso ed intrattabile.
Io sono 2 mesi pieni che non dormo, e dieci giorni che soffro di acidità di stomaco, mal di schiena allucinante (al punto da non riuscire neppure a stare in pedi per più di 10 min. di fila), nausea nauseabonda (scsate il gioco di parole), sciatica, incontinenza e chi più ne ha più ne metta :tettonaesaurita:
Decido di portarlo dal pediatra anche se neppuno può accompagnarci.
Appena arriviamo in studio, c'è una folla impressionante. Comincio a sudare freddo; il piccolo, riconosciuto dove ci troviamo, comincia lo show: pianti e strepiti (da farsi tornare il vomito) che hanno attirato gli sguardi di tutti su di noi per tutta l'ora e mezza che siamo rimasti lì.
Correva veros la porta d'ingresso ogni 3x2, ed io dovevo andare a riprenderlo.
Chiedevo, e dopo un pò, supplicavo la segretaria di farci passare, segnalando che il piccolo aveva un pò di febbre, ma lei mi dice di pazientare perchè ce ne sono diversi di bambini febbricitanti.
Dopo mezz'ora mio figlio si è trasformato era posseduto (e credtemi non esagero) ed io volevo letteralmente piangere insieme a lui.
TUTTI mi guardavano con commiserazione (fosse solo perchè, in quella sitazione, avevo una panza di 30 settimane da sorreggere)!
Finalmente entriamo: per permettere al dottore di visitare mio figlio devo richiamare le ultime energie fisiche che mi sono rimaste per immobilizzarlo mentre lui scalcia e tira manate sia a me che al dottore (e parecchi calci me li sono beccata in piena pancia) e giungo davvero allo stremo delle mie risorse fisiche, emotive e mentali.
Usciamo dalla stanza del dottore e lui, ancora in piena crisi, si rifiuta di uscire dall'ambulatorio e vuole piantarsi lì in mezzo al corridoio, rifiutandosi di vestirsi e seguirmi.
la gente è "impietrita". Io non ne posso più e ho 2 alternative: o lo pinato davvero lì e vado via, o lo prendo di peso - ben sapendo come lui avrebbe poi reagito - e lo porto via con la forza.
D'istinto scelgo la seconda soluzione, e lo porto fuori davvero "in malo modo" al punto che lui si dimena per buttarsi a terra, urla da perdere il respiro, mi dà manate in faccia, e nel tentativo di metterlo in macchina, metto in fallo un piede e RUZZOLIAMO TUTTI E DUE PER TERRA :occhiodibue:
Io, per evitare che lui battesse la testa sul marciapiede, d'istinto mi butto a terra in modo innaturale lì dove lui sta per atterrare, e ci rimetto un ginocchio ed un braccio sbucciato, una bruttissima "storta" alla caviglia (per cui fino a ieri non potevo camminare ed oggi lo faccio zoppicando) ed una bella fiancata sul marciapiede.
la gente è accorsa (stranamente solo uomin, le donne continuavano a guardarmi così :occhiodibue: ) e qualcuno dall'alto ha vegliato su di noi (e soprattutto su sta povera creatura che porto in grembo che, grazie a Dio, dopo pochi minuti scalciava e stava bene).
nessuna delle donne-mamme presenti in ambulatorio - pur potendo certamente e meglio di un uomo comprendere cosa significhi avere a che fare con un duenne in piena crisi ed una pancia di sette mesi, considerato che, seppur non insieme, hanno quasi certamente provato le due esperienze, oltre che guardarmi tra l'allibito ed il commiserevole, ha avuto una parola o gesto di sostegno, confortoo un semplice sguardo di solidarietà.
Però se avessi piantato una scualciata a mio figlio e gli avessi urlato addosso, sono convinta che 9 su 10 di loro sarebbero state pronte a giudicarmi una "merda" che ha pure l'incoscienza di farne un secondo non riuscendo a gestire neppure il primo.
Insomma, scusate l'OT - probabilmente non c'entra un fico secco con il thread - ma questo solo per dire che in situazioni di particolare stress solo NOI MAMME, pur non condividendo il gesto di sclero - e certamente condannando quelli estremi -, dovremmo essere quelle più empatiche verso una mamma in evidente "difficoltà" o quanto meno nel dubbio che questa lo sia, ci astenessimo da giudizi tanto facili ed impietosi.
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MatifraSo
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Post by MatifraSo »

Madda, ti quoto, tranne nell'ultimo passaggio...

"Però se avessi piantato una scualciata a mio figlio e gli avessi urlato addosso, sono convinta che 9 su 10 di loro sarebbero state pronte a giudicarmi una "merda" che ha pure l'incoscienza di farne un secondo non riuscendo a gestire neppure il primo."


Purtroppo credo che tu in questo caso avresti avuto un sacco di sguardi di approvazione perchè il piccolo "se l'è meritato".
E' ancora lunga la strada che porta al considerare gli sculaccioni inutili.
Sei bella quando sorridi
quell'aria che puoi fare tutto quando lo decidi

Matilde 13/07/2004
Sofia 27/11/2006
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