Carissima, sì è vero, ma per "pressione fiscale" io non parlo solo di reddito imponibile, ma di IVA che non sempre è recuperabile, di INPS che comunque va pagata, e poi se ci metti anche qualche "cassa di qua e cassa di là" ecco che la cifra di imposte lievita. Che poi, immancabilmente va a gravare sul consumatore finale.ginger wrote:Forse non ti è molto chiaro il sistema della imposte con le aliquote Irpef e gli scaglioni di reddito.
fino a 15.000 23%
oltre 15.000 e fino a 28.000 27%
oltre 28.000 e fino a 55.000 38%
oltre 55.000 e fino a 75.000 41%
da oltre 75.000 43%
Questo significa che la pressione fiscale del 45% non esiste. E chi con il proprio reddito supera i 75.000 euro non paga il 43% su tutta la somma, ma solo sulla parte eccedente. Quindi paga il 23% si primi 15.000 euro, il 27 sulle somme da 15.000 a 28.000 e così via. In pratica paga 25.420 euro per i 75.000 euro e il 43% sull'eccedenza.
Direi che 50.000 euro di guadagno tolte le tasse, e 25.000 euro per usufruire dei servizi pubblici non è iniquo.
Io trovo iniquo che la stragrande maggioranza degli italiani dove può evadere lo fa, chi poco chi tanto. Eppure tutti usufruiscono dei servizi, dalla sanità alla scuola, alla gestione di tutto il bene pubblico.
Nei paesi del Nord Europa hanno una pressione fiscale simile alla nostra, ma una qualità della vita nettamente superiore.
Sì, in Italia c'è tanto spreco, ma non possiamo sempre pensare che debbano essere gli altri a dover cambiare. Siamo tutti noi a dover cambiare. A dover esigere la fattura dal medico, dalla parrucchiera. A pagare il canone che è una tassa e in quanto tale non facoltativa.
Una frase come quella che ho quotato all'inizio per me avalla il nero.
Invece il nero è reato e mi fa terribilmente incazzare perché chi prende soldi in nero e non paga le tasse quando sta male va in ospedale e si cura con i miei soldi, se trova le strade pulite è merito dei miei soldi, e persino la merda che caga viene smaltita dalle fogne costruite e mantenute con i miei soldi. E io sono stufa di veder peggiorare i servizi che pago perché ci sono troppi scrocconi.
Ah...e riguardo ai servizi, appunto pari pressione fiscale, ma come mai in Nord Europa hanno una qualità di vita superiore? A me sta benissimo pagare le tasse, però mi garantisci i servizi. Ohhh...devo andare a prenotare una mammografia, chissà in che anno riuscirò ad avere l'appuntamento secondo te? Ho provato a prenotare delle ecografie, andando con il sistema pubblico il bimbo forse avrebbe già avuto un mese di vita tanto era la lista d'attesa per la morfologica...(no in questo esagero, ma si sa che una morfologica deve essere fatta in un certo lasso di tempo). Ovvio che in quel caso sono andata a pagamento, per quanto riguarda la mammo, vedremo in questi giorni quando vado a prenotare in che secolo mi verrà dato l'appuntamento, di solito si parla di 6-8 mesi minimo.
Non avvallo il nero, anzi, è una cosa che mi infastidisce moltissimo, però chissà come mai anche mio suocero, (guardia di finanza in pensione) è un pelino infastidito dalle tasse e le misure che ci stanno imponendo. Lui per primo dice che la lotta all'evasione non si risolve a guardare le misere transazioni del nostro conto in banca...di normalissimi cittadini e stipendiati.
I controlli vanno benone, ma senza scadere nel ridicolo. Come sempre mi pare che stiamo battendo sempre le categorie più deboli.




