Re: Separati in casa
Posted: Thu Jun 19, 2014 5:13 pm
La separazione dal punto di vista del diritto canonico è lecita, Cate. La tua amica forse parlava a livello morale, ma per me sbaglia.
E' il divorzio e il successivo secondo matrimonio che non viene accettato, perché avendo promesso davanti a Dio non è consentito se non in casi gravi ritenere nulle le nozze e potersi sposare di nuovo.
Ma se uno si separa per problemi seri e non si risposa non è considerato un cattivo cristiano.
Non ha sanzioni e non può essere allontanato da nessuna delle manifestazioni religiose. Se qualcuno lo fa dal punto di vista del diritto è eccessivamente zelante.
È ovvio che si spererebbe in altro, ma la vita è così.
Gli ortodossi invece, mi spiegò anni addietro un amico sacerdote (non è sempre lo stesso, ho la fortuna di avere 3 amici sacerdoti!), danno una seconda possibilità: se ti separi e ti risposi, ok. Se ti risepari sei fuori.
A me piacerebbe che anche nel cattolicesimo ci fosse una regola di tipo ortodosso,ovviamente dopo accurate motivazioni,rendere possibile lo sciogliere un matrimonio e una seconda e ultima possibilità.
L'annullamento in realtà adesso viene proposto più spesso che in passato, ma sempre per vizi di forma, difficile che basti un tradimento per farlo annullare. Una mia amica lo ha fatto, ci è voluto un po' di tempo, quasi due anni credo, ha portato alcuni testimoni e non ha speso più che un divorzio normale.
Io comunque da cattolica credo che non chiederò mai l'annullamento. Io sapevo quello che facevo, se ho sbagliato cavoli miei. Per ora, e credo anche in futuro, non ho motivi per innamorarmi di un altro uomo.
Scusate l'OT.
Smoothie, ora pensa a te e alla bimba, guarda di curarti come si deve, vedi che cambiamenti ci sono (se ci sono) e poi deciderai.
Ma ora pensa alla tua salute, mi raccomando, è la cosa fondamentale. Il resto viene dopo è qualunque scelta farai andrà bene.
E' il divorzio e il successivo secondo matrimonio che non viene accettato, perché avendo promesso davanti a Dio non è consentito se non in casi gravi ritenere nulle le nozze e potersi sposare di nuovo.
Ma se uno si separa per problemi seri e non si risposa non è considerato un cattivo cristiano.
Non ha sanzioni e non può essere allontanato da nessuna delle manifestazioni religiose. Se qualcuno lo fa dal punto di vista del diritto è eccessivamente zelante.
È ovvio che si spererebbe in altro, ma la vita è così.
Gli ortodossi invece, mi spiegò anni addietro un amico sacerdote (non è sempre lo stesso, ho la fortuna di avere 3 amici sacerdoti!), danno una seconda possibilità: se ti separi e ti risposi, ok. Se ti risepari sei fuori.
A me piacerebbe che anche nel cattolicesimo ci fosse una regola di tipo ortodosso,ovviamente dopo accurate motivazioni,rendere possibile lo sciogliere un matrimonio e una seconda e ultima possibilità.
L'annullamento in realtà adesso viene proposto più spesso che in passato, ma sempre per vizi di forma, difficile che basti un tradimento per farlo annullare. Una mia amica lo ha fatto, ci è voluto un po' di tempo, quasi due anni credo, ha portato alcuni testimoni e non ha speso più che un divorzio normale.
Io comunque da cattolica credo che non chiederò mai l'annullamento. Io sapevo quello che facevo, se ho sbagliato cavoli miei. Per ora, e credo anche in futuro, non ho motivi per innamorarmi di un altro uomo.
Scusate l'OT.
Smoothie, ora pensa a te e alla bimba, guarda di curarti come si deve, vedi che cambiamenti ci sono (se ci sono) e poi deciderai.
Ma ora pensa alla tua salute, mi raccomando, è la cosa fondamentale. Il resto viene dopo è qualunque scelta farai andrà bene.