Ancora infanticidio

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kia
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Post by kia »

Ambra wrote:Dolore e rabbia non precludono per forza un punto di vista
obiettivo della situazione.
Sono sempre molto fredda riguardo un punto di vista clinico,sennò
non potrei fare il mestiere che faccio.
Non è solo in base alla mia esperienza,ai miei studi,ma con
il confronto diretto di tante persone competenti o direttamente
interessate che il quadro nebuloso circa le varie forme di
depressione mi ha portato a trarre delle conclusioni e ricredermi
su altre idee che mi ero fatta da "pagana" dell´argomento.
Non parlo per sentito dire,ma con cognizione di causa e
la mia esperienza personale non influenza il mio stato d´animo
riguardo un confronto clinico psichiatrico che ha una portata
enorme a livello sociale e che è bene venga conosciuto
sotto quanti più aspetti possibili,per aiutare chi si trova
direttamente coinvolto e non essere fuorviati da luoghi
comuni e banalità diagnostiche spicciole.
Sono tante piccole sfaccettature di un malessere sociale
che dovrebbe essere preso in considerazione con molto rigore e logica,
lasciando il lato personale ed emotivo da parte.
L´accettazione del problema psichiatrico e le conseguenze fisiche
anche da parte dei familiari sono alla base del successo di
una terapia.
Bisogna far fronte al "sentito dire" e a tutti i cliché che riguardano
il fenomeno "depressione" e non fermarsi al sintomo,ma scavare,
analizzare tutti gli aspetti che portano questa piaga e ricordarsi
soprattutto di quanto l´apparenza inganni.
come non detto. Qui traspare tutta la tua lucidità e competenza. Gli interventi precedenti erano indubbiamente più "emotivi". Io so poco o nulla della depressione, anche se i miei problemi di ansia me l'hanno sempre fatta temere (e a tratti sperimentare, anche se per pochissimi giorni), e sicuramente quel poco che so l'ho appreso tramite quella psicologia divulgativa, e quindi spicciola, che sicuramente fa leggere la patologia in una chiave non proprio scientifica.
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Post by Ambra »

Robebè wrote:direi che è chiaro, ma se li hai raccontati e non solo a me è perchè lo hai voluto tu. Direi che ora capisco la tua posizione.
tranquilla Roby,qui siamo tra amiche,ci si sfoga un po´.
Sono sicura che con il tempo imparerai a capire i miei MODACCI :D
Ambra(13/04/1978)
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Post by Ambra »

kia wrote:come non detto. Qui traspare tutta la tua lucidità e competenza. Gli interventi precedenti erano indubbiamente più "emotivi". Io so poco o nulla della depressione, anche se i miei problemi di ansia me l'hanno sempre fatta temere (e a tratti sperimentare, anche se per pochissimi giorni), e sicuramente quel poco che so l'ho appreso tramite quella psicologia divulgativa, e quindi spicciola, che sicuramente fa leggere la patologia in una chiave non proprio scientifica.
kia mon cher,non volevo dire che tu faccia psicologia spiccia,mi
riferivo alla massa,la moltitudine.
L´ansia è un campanello di allarme,ma non per forza si cade
nella depressione.
Comunque se si manifesta è frutto di un disagio interiore le
cui cause spesso non sono completamente limpide.

Mi ero dimenticata di dirvi che ho discusso con una persona
competente e mi ha parlato di alcuni esperimenti
con TAC e mezzo di contrasto,sono uscite cose molto
interessanti sui pazienti con la bipolare e con depressione generica.
In pratica alcuni punti della corteccia cerebrale durante
la crisi,nel colloquio psichiatrico,presentavano
zone di inattività,quindi la reazione fisica al dolore
psicologico..
Pensate a quanto questo possa influenzare il fisico
e quante malattie possano davvero essere di origine
psicosomatica!
Pensate a quanto le cause farmaceutiche perderebbero
in potere :D
Impressionante..e spero davvero che facciano progressi,
è un campo che vale la pena di esplorare.
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