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Posted: Wed Dec 16, 2009 3:04 pm
by chiccha
caterina wrote:Comunque secondo me da genitori precisi nascono figli precisi, da genitori approssimativi nascono figli approssimativi.
Allora spero che willino sia approssimativo come la mamma :cisssss:
Qui non ci sono regole imposte, mangiare si mangia, lavarsi anche, uscire si esce sempre random.
Anche perchè per ora al rospo basta la tetta, per dormire dorme ovunque, anche in mezzo a 16 persone urlanti.
Inoltre io e Daniele ci alterniamo tra lavoro e pupo quindi orari precisi non ci sono.
Semplicemente willy sulle 20 circa, a volte sono le 19 o se siamo in giro anche le 22 ha sonno e si addormenta.
Poi sulle sette e mezza, otto a volte nove se abbiamo fatto tardi la sera prima, si sveglia.
Per il resto della giornata, a volte sono micropisoli i mezzora due al mattino e due al pomeriggio, in altri casi sono più lunghi e comunque in orari non definiti.
Ma finché va bene a lui a me va benissimo!!
Posted: Wed Dec 16, 2009 3:06 pm
by mamyale
Ecco, io, invece, sono l'opposto. Sono quasi maniacale nel gestire le cose che riguardano mia figlia. Mio marito, invece, vive ancora come se ci fossimo solo io e lui, che prendevamo e partivamo senza meta quando ci andava...Lui decide all'ultimo minuto cosa fare e dove andare, canbiando idea ogni due secondi e non guarda che ora è, se Francesca deve dormire o mangiare, se è il caso di portarsi dietro i biscottini piuttosto che l'acqua o i pannolini per cambiarla. Ed io friggo. Però è anche vero che io esagero, portandomi dietro mezza casa (la mia borsa fasciatoio sembra quella di Mary Poppins!) anche solo per andare al supermercato. Forse dovrei diventare un po' "approssimativa" anche io...
Posted: Wed Dec 16, 2009 3:10 pm
by MariannaMJ
Nat wrote:che poi secondo me essere approssimativa non vuol dire mica che ci si scorda di dar da mangiare ai figli, ma che si è malleabili in che cosa e l'orario...
è cosa ben diversa
sante parole, almeno per me
quando ero programmatrice pensavo che la pianificazione mi avrebbe facilitato la vita.
però ne ero schiava, quindi ad un certo punto per forza di cosa sono dovuta diventare malleabile ed approssimativa.
questione di sopravvivenza, per me, e vedendo che la mia famiglia cresce bene lo stesso mi va + che bene.
