Page 53 of 96
Posted: Fri Jun 24, 2011 10:20 am
by Lella
Daria wrote:ma Lella si parla di valori generali della destra e della sinistra mi pare, non dell'attuale governo, non di quello che sta succedendo adesso....
ti dico in linea di massima secondo te la persona di destra e' meno sensibile al prossimo rispetto a quella di sinistra?
non riportarmi le idee di Bossi e company, ma quello che fa il singolo
SImo ma non parlarmi di persone singole
Si parla di posizioni ideologiche portate avanti da partiti.
Che poi questa sinistra di oggi come la destra fà cagare è un altro discorso.
Ideologicamente la destra non difende le classi sociali più deboli.
Posted: Fri Jun 24, 2011 10:20 am
by lenina
Lella wrote:classi diversi con diversi benesseri, ovvio .....
Certo, per questo non sono di destra ne potrei esserlo.
Ma teoricamente i diritti base dovrebbero valere per tutti.
E qui ci sarebbe da discutere su quali siano i diritti base che sono per me sicuramente molti di più di quanti probablmente ne considera validi una persona di destra
Posted: Fri Jun 24, 2011 10:20 am
by Saramik
Però, mi sembra che dalle nostre parti, e intendo in tutti i paesi democratici, quando si parla di classe non si parla di casta chiusa. Cioè, la classe è un esercizio statistico? O una cosa esistente? Io di che classe faccio parte, per capirci? Delle mamme? Dei farmacisti? (quella tutt'al piu è una lobby) della media borghesia? (mamma che brutta parola, mi sembra superata da secoli).... Potrei far parte di mille classi, quindi la differenziazione della classe non credo sia così marcata, o mi sbaglio?