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Posted: Fri Feb 12, 2010 5:47 pm
by zaide
Ok..ehm...se vi avanzano le uova marce dall'altra discussione, provo a dirvi quello che io ho trovqato interessante in questo libro.

Sostanzialmente DUE cose, che poi forse si possono riassumere ad una sola.
Il fatto che il sonno e anche un'abitudine e che si puo essere educati al sonno , proprio come lo si e al cibo. Quindil i lfatto di legarlo adun rito, alla ripetizione di qualcosa di rassicurante, di rilassante, di ben noto. Mi ha colpito molto l'idea che sia logico che un bambino che si addormenta sul divano e si risveglia durante le notte nel suo lettino si spaventi e pianga, e tenda a voler ritrovare la situazione in cui ha preso sonno.
a Questo e legato il secondo aspetto che mi e piaciuto, cioe quello dell'indipendenza nel sonno. Il fatto che ciascuno di noi possa addormentarsi da solo, sprofondare da solo in un 'altra dimensione sicura e accogliente. Credo che sia un regalo da fare ad un bimbo, questa indipendenza.
Naturalmente sono assolutamentre contraria ad arrivare a questiobiettivi lasciando piangere mio figlio e all idea che alla fine ceda per RASSEGNAZIONE.
Ma queste due cose mi hanno colpito e se possibile cerchero di rispettare oi lprincipio del sonno come rito ed anche della naturalita del dormire.

Posted: Fri Feb 12, 2010 5:55 pm
by lenina
zaide wrote:Il fatto che il sonno e anche un'abitudine e che si puo essere educati al sonno , proprio come lo si e al cibo. Quindil i lfatto di legarlo adun rito, alla ripetizione di qualcosa di rassicurante, di rilassante, di ben noto.

cosa assolutamente non dimostrata però
Forse vale per alcuni bambini.
Però no al sonno non si educa (e neanche al cibo si offrono solo alimenti sani) secondo me a dormire imparano tutti.
Mi ha colpito molto l'idea che sia logico che un bambino che si addormenta sul divano e si risveglia durante le notte nel suo lettino si spaventi e pianga, e tenda a voler ritrovare la situazione in cui ha preso sonno.

anche questo non mi convince.
Perchè il bambino spesso si addormenta che non è completamente buio (pensa in estate) e si sveglia al buio.
Comunque se è presente il genitore vicino il bambino rimarrà tranquillo ovunque si svegli.
a Questo e legato il secondo aspetto che mi e piaciuto, cioe quello dell'indipendenza nel sonno. Il fatto che ciascuno di noi possa addormentarsi da solo, sprofondare da solo in un 'altra dimensione sicura e accogliente. Credo che sia un regalo da fare ad un bimbo, questa indipendenza.

l'indipendenza non si regala.
I bambini sono dipendenti.
All'indipendenza arrivano da soli seguendo i loro passi naturali.
Non dobbiamo ostacolarli naturalmente, ma neppure forzarli solo accompagnarli.
Mettere un bimbo in un letto e pretendere che si addormenti da solo è una forzatura perchè non fa parte della sua natura
Tutti prima o dopo imparano ad addormentarsi da soli senza bisogno di obbligare l'indipendenza

Ma queste due cose mi hanno colpito e se possibile cerchero di rispettare oi lprincipio del sonno come rito ed anche della naturalita del dormire.


dormire è naturale e tutti imparano senza bisogno che gli venga insegnato.
Il bimbo che si addormenta a contatto con la mamma fa nulla più di quello che i nostri antenati fanno da milioni di anni.
cosa c'è di più naturale?

Prova a leggere anche "besame mucho" di Gonzales o Genitori di Giorno e di notte.

Troverai punti di vista diversi (con risultati uguali nel lungo periodo visto che bimbi di 10 anni che non sappiano dormire direi che non ce ne sono molti)

Posted: Fri Feb 12, 2010 5:59 pm
by Elisa
zaide wrote:Ok..ehm...se vi avanzano le uova marce dall'altra discussione, provo a dirvi quello che io ho trovqato interessante in questo libro.

Sostanzialmente DUE cose, che poi forse si possono riassumere ad una sola.
Il fatto che il sonno e anche un'abitudine e che si puo essere educati al sonno , proprio come lo si e al cibo. Quindil i lfatto di legarlo adun rito, alla ripetizione di qualcosa di rassicurante, di rilassante, di ben noto. Mi ha colpito molto l'idea che sia logico che un bambino che si addormenta sul divano e si risveglia durante le notte nel suo lettino si spaventi e pianga, e tenda a voler ritrovare la situazione in cui ha preso sonno.
a Questo e legato il secondo aspetto che mi e piaciuto, cioe quello dell'indipendenza nel sonno. Il fatto che ciascuno di noi possa addormentarsi da solo, sprofondare da solo in un 'altra dimensione sicura e accogliente. Credo che sia un regalo da fare ad un bimbo, questa indipendenza.
Naturalmente sono assolutamentre contraria ad arrivare a questiobiettivi lasciando piangere mio figlio e all idea che alla fine ceda per RASSEGNAZIONE.
Ma queste due cose mi hanno colpito e se possibile cerchero di rispettare oi lprincipio del sonno come rito ed anche della naturalita del dormire.


rispetto al primo punto sono d'accordo, avendo avuto una bimba che non dormiva MAI di giorno, l'ho "aiutata" a trovare un ritmo di rilassamento e poi sonno nella giornata, cogliendo i segnali di quando era stanca e "accompagnandola al sonno. Ho proprio avuto l'impressione di averla aiutata ad "abituarsi" a prendere sonno.
Rispetto al luogo diverso di addormentamento, lei si è a lungo addormentata in braccio e se a metà sonno si svegliava nel letto si girava e mica si spaventava!!! Però i bimbi sono diversi, eh!

Sul fatto di addormentarsi da soli...ti dirò che anche io amo addormentarmi tra le braccia di mio marito, sebbene mia madre mi abbia "regalato" la possibilità di addormentarmi in una stanza buia da sola!!!
La mia bimba da poco ha scelto di addormentarsi nel lettino con me accanto.
Però ho seguito i suoi tempi di raggiungimento di questa indipendenza.