Lelia wrote:C'è poi tutto un altro discorso sul fatto che la caccia provoca il moltiplicarsi dei porti d'armi. E' vero che ci sono i vari controlli medici e psichici per avere il porto d'armi, ma a me non piace affatto che si conceda il diritto di detenere un'arma semplicemente per uno sport. E non mi sento affatto sicura all'idea che tanta gente tenga un'arma in casa
Secondo me si intrecciano due discorsi in realtà diversi:
1 - detenzione e uso di armi e sicurezza pubblica
2 - discorso animalista
Sull'1 sono totalmente in linea con Leila,
trovo pericolosissimo questo proliferare di porti d'armi "non necessari" e spero fortemente che si introducano presto limitazioni e restrizioni pressanti.
Aneddotica personale:
logistica: paese di ex-campagna, qualche campo, un solo piccolo "boschetto" (qualche albero tra i campi).
Conseguenze delle caccia: da ottobre a marzo qualsiasi passeggiata nei dintorni ci è preclusa (controlli non ce n'è, e io proprio non mi fido che i cacciatori spontaneamente rispettino i giorni e le zone indicate, se a rischio c'è l'incolumità dei miei figli).
Quando ero piccola e il terreno intorno alla casa non era recintato più volte ci hanno sparato in giardino, e io la paura ancora me la ricordo.
Sul discorso animalista, se una persona uccide solo ed esclusivamente animali che poi mangerà, come il suocero di Speranza, non lo vedo come tanto diverso da me che compro quegli "stessi" animali in negozio.
È una cosa troppo distante dalla mia mentalità e dalla mia sensibilità, che non riuscirò mai a capire, ma anche se "a pelle" mi verrebbe da condannarla non lo faccio perché mi pare solo ipocrisia (a meno di non diventare vegetariano-vegano).
Altro discorso invece (e condanna assoluta) per chi uccide animali "non consentiti" o per scopi diversi da quelli alimentari.
E per caccia e pesca per me valgono le stesse regole.
lenina wrote:
Se anche un solo cacciatore su 10 non fa attenzione io non saprò mai qual è.
Quindi nel bosco non vado perchè se ho la sfortuna di incontrare quello che scambia me per un animale mi impallina.
Io non discuto che gli altri 9 siano bravissimi e attentissimi (pur continuando a non amare la caccia anzi) ma rimane il fatto che in autunno i boschi sono zona off limits ai non cacciatori
Lelia wrote:1) Trovo assurdo che un Paese (teoricamente) moderno e sviluppato dia porti d'armi per un motivo futile (.....), moltiplicando così il numero di privati che detengono un'arma. Io questo lo ritengo molto pericoloso, perché a chiunque di noi può venire un bell'esaurimento nervoso o un problema psichico serio, ed avere un'arma a disposizione può fare una bella differenza.
Comunque per me personalmente questa argomentazione ha un'importanza tale da aprire e chiudere la discussione, al di là degli altri discorsi
(penso che il discorso-pesca "infiammi" meno anche per questo, perché i rischi per terzi sono infinitamente minori).