ma sai che non ho capito?Saramik wrote:Ecco, mi ricollego qui dall'altra discussione che voglio capire bene. Voi dite che una differenza base tra dx e sx è la divisione in classi. Ecco, forse ho scoperto l'acqua calda, ma per me, se gli individui mantengono gli stessi diritti, la divisione in classi non è un problema. Anche perchè in una società di, ad esempio, 50 persone, come una tribù, può essere attuabile perche la quasi totalità degli individui si ritroverà ad avere piu o meno la stessa "quantità di roba". Ma nella nostra società la suddivisione in classi, basate ad esempio sulla ricchezza, è piuttosto naturale, o sbaglio? Poi ripeto, di fondo dovrebbe succedere che anche se divisi in classi puramente statistiche, tutti debbano avere gli stessi diritti (ad un processo equo, all'acqua, all'istruzione ecc....). Per quanto riguarda la solidarietà, decidere di fare prima solidarietà ai nostri vicini di casa e poi in caso farla lontano è un atteggiamento di destra?
(premesso che non intervengo in questa discussione perchè non capisco metà delle cose che scrivono Mirko e Paola, per cui mi astengo)
cosa intendi per "divisione in classi"?
perchè un conto è dire che tot persone hanno tot reddito, ma questa non è per me la divisione in classi (e guarda che magari sbaglio io)
dici "anche se divisi in classi puramente statistiche, dovrebbe succedere che tutti debbano avere gli stessi diritti": dunque ritieni che oggi, qui in Italia, non sia così?
che le persone di basso reddito non hanno gli stessi diritti dei ricchi?
mi sa che non ho capito niente, vero?
sulla solidarietà: penso che ritenere meritevoli di aiuto solo certe persone sia un errore (non so se di destra o di sinistra)
poi si aiuta materialmente chi si può




