Ma io penso che in certi casi invece sia assolutamente lecito parlare con le maestre. Come gruppo classe ovviamente.Smilla wrote:Ecco questo a conferma di quello che mi diceva una sconosciuta al mare parlando di scuola elementare: la classe la fanno la/le maestra/e con cui si ha a che fare e l'ingerenza dei genitorilenina wrote:Ma infatti per la quantità di compiti che abbiamo mai mi lamenterei. Ci trovassimo con quantità tali da dover rinunciare a ogni altra attività del fine settimana ammetto che mi potrei qualche dubbio
Perché non si può stare a sindacare pure sui compiti
Al limite se uno li ritiene esagerati giustifica il figlio
È nel nostro potere di genitori, no? Senza criticare l'operato della maestra
I miei lo fecero (con tutto il gruppo classe) quando le maestre iniziarono a darci compiti su argomenti nuovi da trattare a casa sui genitori e con successo.
Una classe di una scuola di Piombini ha avuto come compito delle vacanze IMPARARE il corsivo.
Se fosse stato dato nella classe di mio figlio avrei protestato eccome.
A volte maestre arrivate dalla quinta perdono di vista le reali capacità dei bimbi di prima (le nostre alcune cose le dicevano a voce ai bimbi e molti bimbi ovviamente non le riportavano).
Un buon dialogo scuola famiglia può anche portare a dire "guardi che questa cosa pesa a molti bimbi e molti genitori". Che non significa non rispettare le maestre.
Non puoi giustificare tuo figlio per 5 anni.
Se i compiti sono davvero troppi e tutti li percepiscono come tali (ovvio che se solo tuo figlio ci mette 4 ore e gli altri ce ne mettono una devi capire perché) se ne può parlare.
Io quando sento genitori che dicono che hanno rinunciato alle gite del fine settimana per via dei compiti penso che in quelle classi qualcosa non torni (e di solito non è un problema del singolo bambino).
Perché in fondo anche gite (sport, tempo con i genitori) hanno un valore educativo.


