Mamme in carriera?

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
giuliana
Admin
Admin
Posts: 2254
Joined: Sat Dec 16, 2006 2:05 pm

Post by giuliana »

Non posso che quotare Teresa.

Io lavoro a tempo pieno, non per la carriera, perchè so che non ne farò di più rispetto ad ora, ma il lavorare mi da energia, mi serve perchè con il lavoro mi realizzo, mi sento bene, mi sento utile, non mi adagio sugli allori, mi fa sentire viva.

Anche la famiglia mi da tanto, tantissimo e quando sono con loro, dopo il lavoro, dò il meglio, il massimo, perchè non li ho visti per tutto il giorno ed il tempo che dedico loro è vero.

Ho scelto di lavorare Fulltime (si scriverà poi così??) perchè posso fare un orario che non influisce sulla vita delle bambine al di fuori della scuola, né in quella del marito, nel senso che io e le bambine facciamo lo stesso orario, partiamo da casa pochi minuti prima delle 8.00 e alle 16.30 finiamo.
Corro a prenderelo a scuola perchè non vedo l'ora di vederle, di farmi raccontare la giornata, di portarle al parco e fare merenda insieme.

So che avere alcuni pomeriggi per me sarebbe meno stancante, ma poi mi sono chiesta: riuscirei a rilassarmi di più? risposta = NO
sarei li a pulire casa e stirare? risposta = SI
e allora meglio lavorare in ufficio, e al resto ci pensa la ragazza che ogni tanto mi aiuta in casa e "ciapa lì" ...

Ho avuto una mamma che non ha lavorato per anni dopo la mia nascita
però io andavo comunque all'asilo e poi a scuola.

Sarebbe stato diverso per lei avere un impegno oltre me, papà e casa da pulire?
secondo me si!
sarebbe stato più gratificante, specialmente perchè dopo i primi anni di vita di un bimbo non si è più così indispensabili, lo stare lì ad aspettare che i figli tornino e casa, che il marito finisca di lavorare e rientri stanco, il vivere in funzione di questo personalmente lo trovo frustrante, come chi è sempre alla finestra ad aspettare che qualche cosa accada ...
io non voglio aspettare che accada, voglio farlo accadere, solo allora mi sento viva.
Allora lavoro. ;-)
ALESSIA E CHIARA
Teresa
Admin
Admin
Posts: 2533
Joined: Fri Dec 15, 2006 8:25 pm

Post by Teresa »

veramente io avevo detto una cosa diversa, pero' visto che sei tu, che sei finalmente rientrata e visto che per un attimo ho avuto il terrore che facessi parte delle correnti secessioniste (sto ridendo)

mi va bene tutto!

un bacio grande, Giuly.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
User avatar
giuliana
Admin
Admin
Posts: 2254
Joined: Sat Dec 16, 2006 2:05 pm

Post by giuliana »

hahah scema!!!
ti quotavo soprattutto su questo

"Il fatto che rientrava tardi per me era una fortuna, perche' ero distratta da altri interessi e non finalizzavo la mia esistenza al suo rientro.
Quando poi sono andata in maternita', ad otto mesi suonati, quel suo rientrare tardi era fonte di litigi.
Vivevo in funzione del suo rientro. Avevo i miei interessi, pero' e' chiaro che cucinavo con piu' cura e mi dava fastidio se rientrava a cena fredda"


t'abbraccio e bacio
ALESSIA E CHIARA
Locked