Posted: Wed Jul 22, 2009 12:50 pm
Non posso che quotare Teresa.
Io lavoro a tempo pieno, non per la carriera, perchè so che non ne farò di più rispetto ad ora, ma il lavorare mi da energia, mi serve perchè con il lavoro mi realizzo, mi sento bene, mi sento utile, non mi adagio sugli allori, mi fa sentire viva.
Anche la famiglia mi da tanto, tantissimo e quando sono con loro, dopo il lavoro, dò il meglio, il massimo, perchè non li ho visti per tutto il giorno ed il tempo che dedico loro è vero.
Ho scelto di lavorare Fulltime (si scriverà poi così??) perchè posso fare un orario che non influisce sulla vita delle bambine al di fuori della scuola, né in quella del marito, nel senso che io e le bambine facciamo lo stesso orario, partiamo da casa pochi minuti prima delle 8.00 e alle 16.30 finiamo.
Corro a prenderelo a scuola perchè non vedo l'ora di vederle, di farmi raccontare la giornata, di portarle al parco e fare merenda insieme.
So che avere alcuni pomeriggi per me sarebbe meno stancante, ma poi mi sono chiesta: riuscirei a rilassarmi di più? risposta = NO
sarei li a pulire casa e stirare? risposta = SI
e allora meglio lavorare in ufficio, e al resto ci pensa la ragazza che ogni tanto mi aiuta in casa e "ciapa lì" ...
Ho avuto una mamma che non ha lavorato per anni dopo la mia nascita
però io andavo comunque all'asilo e poi a scuola.
Sarebbe stato diverso per lei avere un impegno oltre me, papà e casa da pulire?
secondo me si!
sarebbe stato più gratificante, specialmente perchè dopo i primi anni di vita di un bimbo non si è più così indispensabili, lo stare lì ad aspettare che i figli tornino e casa, che il marito finisca di lavorare e rientri stanco, il vivere in funzione di questo personalmente lo trovo frustrante, come chi è sempre alla finestra ad aspettare che qualche cosa accada ...
io non voglio aspettare che accada, voglio farlo accadere, solo allora mi sento viva.
Allora lavoro. ;-)
Io lavoro a tempo pieno, non per la carriera, perchè so che non ne farò di più rispetto ad ora, ma il lavorare mi da energia, mi serve perchè con il lavoro mi realizzo, mi sento bene, mi sento utile, non mi adagio sugli allori, mi fa sentire viva.
Anche la famiglia mi da tanto, tantissimo e quando sono con loro, dopo il lavoro, dò il meglio, il massimo, perchè non li ho visti per tutto il giorno ed il tempo che dedico loro è vero.
Ho scelto di lavorare Fulltime (si scriverà poi così??) perchè posso fare un orario che non influisce sulla vita delle bambine al di fuori della scuola, né in quella del marito, nel senso che io e le bambine facciamo lo stesso orario, partiamo da casa pochi minuti prima delle 8.00 e alle 16.30 finiamo.
Corro a prenderelo a scuola perchè non vedo l'ora di vederle, di farmi raccontare la giornata, di portarle al parco e fare merenda insieme.
So che avere alcuni pomeriggi per me sarebbe meno stancante, ma poi mi sono chiesta: riuscirei a rilassarmi di più? risposta = NO
sarei li a pulire casa e stirare? risposta = SI
e allora meglio lavorare in ufficio, e al resto ci pensa la ragazza che ogni tanto mi aiuta in casa e "ciapa lì" ...
Ho avuto una mamma che non ha lavorato per anni dopo la mia nascita
però io andavo comunque all'asilo e poi a scuola.
Sarebbe stato diverso per lei avere un impegno oltre me, papà e casa da pulire?
secondo me si!
sarebbe stato più gratificante, specialmente perchè dopo i primi anni di vita di un bimbo non si è più così indispensabili, lo stare lì ad aspettare che i figli tornino e casa, che il marito finisca di lavorare e rientri stanco, il vivere in funzione di questo personalmente lo trovo frustrante, come chi è sempre alla finestra ad aspettare che qualche cosa accada ...
io non voglio aspettare che accada, voglio farlo accadere, solo allora mi sento viva.
Allora lavoro. ;-)