educazione dei figli di mia cognata

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lenina
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Post by lenina »

moon373 wrote: A mio avviso si innesca quando il bimbo non è abituato ad essere contraddetto, quando nessuno gli ha insegnato che non tutto si può fare, quando mamma e papà hanno lasciato che l'educazione venisse un po' a mancare in ragione di una più facile tranquillità familiare.
come ha chiesto troppy quali sono questi bambini che non vengono mai contraddetti?
:mumble:
Faccio un esempio: se un bambino non impara a mangiare a tavola con i genitori e se ne va a zonzo per casa, prendendo ogni tanto un boccone, quello è un vizio;
Ora se il bambino sta a tavola è meglio e io sono dell'idea che se vuole mangiare sta a tavola se va in giro vuol dire che non ha fame.
Ma i bimbi tedeschi (inglesi svedesi) non hanno quest'obbligo dello stare a tavola tutto il pasto sono tutti viziati?
E soprattutto un bimbo avrà problemi a rapportarsi in società se non sta a tavola tutto il pasto?
se un bimbo ha l'abitudine di sedersi sui mobili, sui tavoli o peggio sulla spalliera delle sedie, solo perchè diversamente urla e strepita, quello è un vizio.
Quanti adulti hanno questo brutto vizio però eh?
Si siedono anche sugli schienali delle panchine molti.

Poi sulla spalliera delle sedie non lo farei sedere perchè è pericoloso idem sul tavolo.

Se non fosse pericoloso non mi darebbe fastidio. :mumble:
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
troppi_gatti

Post by troppi_gatti »

lenina wrote:è un discorso saggio è che stranamente conosco :ehehe:
:cisssss: siamo andate nella stessa scuola lenì?
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MatifraSo
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Post by MatifraSo »

Gwen wrote:Eh ma a me non piacerebbe allo stesso modo nemmeno che si legga al ristorante..... :red:

Non sei la prima che mi dice una cosa del genere, e come ho detto può essere pure che io sia troppo fissata con questo discorso, però quello che mi frena è l'età, non il videogioco di per sè.
E che dovevo fare? Allora, o mia mamma usciva con le sue amiche (e nessuna che aveva figli) e parlava tutto il tempo con me (quindi che usciva a fare?), oppure mi arrangiavo in qualche modo,no? Di scendere e gironzolare per i tavoli non avevo voglia... Non avevo più 16 mesi, ormai! :ola:

Ora, l'esempio è su di me, però bisogna vedere di che età stiamo parlando. A 16 mesi si accontentano di gironzolare per i tavoli, a 6-7-8 si rompono le scatole!!

Per il tempo passato con i videogame ti dico che io per ora sono fortunata, Matilde ci gioca pochissimo, e va bene così, sta a me controllare che non ci passi troppo tempo, valutare quando è troppo, e comportarmi di conseguenza. E l'ha capito che se gioca mezz'ora con la wii come la settimana scorsa dopo non è che si può guardare la tv, deve fare qualche altro gioco.
Sei bella quando sorridi
quell'aria che puoi fare tutto quando lo decidi

Matilde 13/07/2004
Sofia 27/11/2006
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