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Posted: Tue Jul 05, 2011 10:49 am
by Alessandra_Rotondi
Marte, come ho già detto nell'altra discussione io non ho una formazione medica ma psicologica. Quindi nell'ambito della professione non posso esprimermi in materia di farmaci.
Vorrei però fare alcune osservazioni, pur tenendo conto che la sua richiesta era piuttosto ampia e la discussione molto avviata.
Mi pare che il tema più rilevante nella parte di discussione da lei segnalatomi sia la "cura".

Penso sia veramente importante affidarsi a qualcuno che sia competente, un professionista, di qualsiasi orientamento e formazione lei si senta di voler sperimentare (in ambito psicoterapeutico, medico, etc.).
Quindi se lei ha scelto di avvalersi di una terapia farmacologica, a qualunque livello, è importante che si faccia seguire da uno psichiatra.

Vorrei sottolineare l'importanza della SUA scelta, in qualsiasi tipo di cura, perchè questo la metterà nella posizione migliore per fidarsi e affidarsi; per permettere a lui/lei di prenderla per mano, e accompagnarla nel suo percorso, con tutte le sue molte e complesse sfaccettature.
Le consentirà inoltre di provare a percorrere proprio "quella" strada per un periodo significativo, necessario per verificare se fa per lei oppure no.
So bene che scegliere non è sempre facile.
Si ricordi comunque che la psicoterapia è sempre un incontro di due persone, di due mondi, di due linguaggi.
E' un suo diritto valutare se questo le piace oppure no.

Sono a sua disposizione per ulteriori riflessioni.

Posted: Tue Jul 05, 2011 10:55 am
by marte71
Alessandra_Rotondi wrote:Marte, come ho già detto nell'altra discussione io non ho una formazione medica ma psicologica. Quindi nell'ambito della professione non posso esprimermi in materia di farmaci.
Vorrei però fare alcune osservazioni, pur tenendo conto che la sua richiesta era piuttosto ampia e la discussione molto avviata.
Mi pare che il tema più rilevante nella parte di discussione da lei segnalatomi sia la "cura".

Penso sia veramente importante affidarsi a qualcuno che sia competente, un professionista, di qualsiasi orientamento e formazione lei si senta di voler sperimentare (in ambito psicoterapeutico, medico, etc.).
Quindi se lei ha scelto di avvalersi di una terapia farmacologica, a qualunque livello, è importante che si faccia seguire da uno psichiatra.

Vorrei sottolineare l'importanza della SUA scelta, in qualsiasi tipo di cura, perchè questo la metterà nella posizione migliore per fidarsi e affidarsi; per permettere a lui/lei di prenderla per mano, e accompagnarla nel suo percorso, con tutte le sue molte e complesse sfaccettature.
Le consentirà inoltre di provare a percorrere proprio "quella" strada per un periodo significativo, necessario per verificare se fa per lei oppure no.
So bene che scegliere non è sempre facile.
Si ricordi comunque che la psicoterapia è sempre un incontro di due persone, di due mondi, di due linguaggi.
E' un suo diritto valutare se questo le piace oppure no.

Sono a sua disposizione per ulteriori riflessioni.
intanto grazie.
forse nella discussione non era specificato bene, ma io seguo già una psicoterapia da 5 mesi. proprio la mia terapista mi ha indirizzato verso questa psichiatra, che non mi è piaciuta.
ora ho intenzione di proseguire la mia terapia abituale e di affidarmi ad un naturopata per la questione della serotonina e del suo innalzamento.

per dovere di cronaca inoltre, per due anni sono stata seguita da un'altra psichiatra psicoterapeuta.

grazie ancora.

Posted: Tue Jul 05, 2011 5:11 pm
by Daria
marte71 wrote:grazie cara :red:
poi da quando ho saputo che le gocce che prendo sono come acqua fresca, sto peggio...ah il potere della psiche! che brutta cosa...
ma no dai, dovrebbe essere una cosa positiva sapere che non stai assumendo sostanze "pesanti"...
comunque hai ragione sul discorso della psiche, se io un giorno dimentico la compressa mi sembra di morire, in realta' non credo che basti la dimenticanza di una di' per far sentire cosi pesantemente il malessere