lavinia, si, ci sta.
ma qui non si parla più di bambini viziati.
si parla di un problema dei genitori.
quand'è che tu ti senti in diritto di "insistere"?
quando sai di poterla aver vinta.
se vuoi proprio venirti a mangiare un gelato con me, e io ti dico no, insisterai solo se, conoscendomi, sai che dopo un po' di insistenza cambio idea.
se invece, conoscendomi, sai che il mio no è no ed è irremovibile, perderesti davvero tempo a cercare di convincermi?
ora parliamo di bambini.
i bambini non sono propriamente
civili, almeno non come lo intendiamo noi adulti.
il loro insistere sfocia velocemente in ciò che definiamo poi "capriccio", e questo è molto sgradevole, non dico di no.
ma perchè lo fanno?
lo farebbero davvero se, conoscendo il genitore, sapessero che non hanno modo di averla vinta?
mettiamo caso che tuo figlio si impunti e voglia attraversare la strada ad occhi chiusi e semaforo pedonale rosso.
glielo permetteresti?
certo che no!
e se facesse un capriccio, cambieresti idea?
di nuovo, no.
mettiamo caso che tuo figlio voglia delle gomme da masticare, ma che tu abbia dimenticato il portafoglio a casa.
gliele compresti?
no, chiaro, non hai alcun soldo con te.
e se insistesse?
nemmeno, non ci sarebbe modo.
invece ora diciamo che hai soldi con te, e che tuo figlio ti chiede l'ennesima moneta per andare su quelle macchinine possedute dei supermercati.
tu però gli dici di no (potresti dire di si, ma hai deciso di usare un "no educativo").
lui insiste.
tu continui sul no (e pensi "è bene che impari che non può essere sempre si!")
lui inizia a gridare.
tu un po' ti imbarazzi, è pieno di gente. ma no è no!
lui fa il matto.
tu capitoli, e gli dici SI.
cosa impara tuo figlio da questa esperienza?
che se insiste, che se si incapriccisce, può ottenere ciò che vuole.
e non perchè è furbo, perchè ci vuole imbrogliare, perchè è un piccolo manipolatore!
semplicemente perchè è un essere sociale, perchè nella vita funziona così.
si chiede e si riceve, e si impara il modo più sicuro di ottenere quando si chiede.
a mio avviso dicendo solo i no necessari non si corre alcun rischio.
non lo puoi DAVVERO fare, non lo puoi DAVVERO comprare (o quant'altro)?
allora dì di no. dillo bello chiaro, spiega magari anche il perchè.
(e i motivi possono essere i più svariati, è importante però che tu-genitore li ritenga buoni e validi).
se invece stai per dire un no, che sai potrebbe diventare un si a denti stretti, dopo un po' di capricci, allora risparmiati una scena pietosa e di si da subito.
in tutto questo i bimbi non faranno mai scenate?
e certo che le faranno, sono bimbi!!

ma tu sarai sicura delle tue scelte, saprai che quello che sta succedendo proprio non si poteva evitare, e FORSE sarà un po' meno frustrante per te-adulto, dover gestire la frustrazione di lui-bimbo.
dico sciocchezze? :red: