si certobea wrote:Non lo so.lella wrote:Beh secondo me questa scelta è già più "comprensibile"Laste wrote:Anche noi abbiamo una lontana cugina (che però viveva nella mia stessa via) che ha fatto questa scelta.
È morta per dare alla luce la figlioletta, evitando di curarsi.
Per mia madre, ferma credente, un atto eroico. Io ero piccola all'epoca ma già allora non mi esaltò, anzi, mi atterrì
Il padre poi era un uomo semplice e con poche capacità, e la figlia è cresciuta un po' sbandata.
A me ha fatto ancora più rabbia quindi.
Però non giudico. Solo che non è una scelta migliore di altre, dare la vita per una creatura che ancora deve nascere.
Riflettendo su questa vicenda famigliare Mi sono sempre chiesta , da bambina, perché dare la propria vita per un'altra fosse meritevole.
Per me, matematica di fatto, era comunque una vita per un'altra vita, quindi perché una delle due aveva più valore?
Sono discorsi sconclusionati, scusate. Il racconto di bea me li ha rievocati....
chi di noi madri non darebbe la propria vita per salvare quella del proprio figlio?
Non è una questione di quale vale o conta di più
Io quando sono rimasta incinta di Giulia ho fatto l'amniocentesi, che per i gemelli non avevo fatto.
Ero pronta ad una scelta drastica per non mettere a repentaglio l'equilibrio famigliare.
Secondo me dipende molto se ci sono gia' altri figli.
però appunto rispetto a quella della mamma di Candida che sapeva che sarebbe vissuta pochissimo e ha rischiato la vita, quella riportata da Lav per il mio sentire la trovo più "comprensibile" sempre virgolettato
