Ciarlare amichevolmente con una persona che si conosce da un po´e scoprirla fascista

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

Daria wrote:pero' ecco che si arriva al nocciolo della questione
belle parole si, ma i fatti???

cosa fai tu come individuo di sinistra per questo? voti solo ?

cioe' io ammiro di piu' chi parla meno e fa di piu', chi tira fuori i soldi e aiuta in qualche modo, chi si priva di qualcosa per aiutare qualcun'altro......
così può fare il ricco e mostrare che può?
E chi i soldi non li ha non è solidale?

Cosa faccio? Ora poco niente.
non ho sicuramente i soldi per fare la carità ne il modo di occuparmi pienamente di solidarietà.

Però guardo in faccia le mamme dei compagni di Lorenzo arabe, e quando qualcuna commenta "si togliessero almeno il velo visto che mandano i bimbi in una scuola cattolica" cerco di spiegare perchè frasi simili non hanno senso.
Difendo il diritto dell'immigrato della persona che è scappata di essere cittadino quanto me.
Saranno solo tante parole, ma è anche a parole che si va avanti.
Compro equosolidale ogni volta che posso anche se questo a volte mi pesa a livello economico.
Ma lo faccio perchè comunque credo che tutti abbiano diritto al lavoro e l'equosolidale spinge su questo (non arriva solo dall'estero, anche dalla sicilia arrivano molti prodotti equosolidali coltivati in terre sottratte alla mafia)

Ma soprattutto credo davvero che chiunque debba avere gli stessi miei diritti.
E anche se france dice che prima o poi le prendo continuo a difendere e ad agire se vedo ingiustizie.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
User avatar
Daria
Admin
Admin
Posts: 6327
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:36 pm

Post by Daria »

Mirko e i furetti wrote:nello specifico niente.
perché non ho la possibilità di fare ne la carità (perché non ho i mezzi materiali), ne di promuovere o mettere in atto la solidarietà (perché va più di moda non esserlo).

ciò non toglie che il mio ragionamento sia sbagliato.

e ciò non toglie che quello che faccio io con (e non PER) i miei vicini di casa stranieri valga meno della carità dei tuoi compaesani.

saluti sinceri
Mirko
si torna al discorso che a parole siamo tutti bravi
il tuo ragionamento non e' sbagliato Mirko ci manca, solo che poi bisogna passare all'azione, e se impossibilitati a farlo qualsiasi mezzo, anche la carita' e meglio di niente

i miei compaesani non ti permetto di giudicarli perche' non si lavano la coscienza con i fatti, si privano di cose per gli altri, di tempo e altro ed e' sempre meglio che nascondersi dietro alle ideologie
Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna

La luna 7 anni e mezzo
Il sole 5 anni e mezzo

<a href="http://www.tickerclub.com/" title="free pregnancy tickers, baby"><img border="0" src="http://www.tickerclub.com/cache/4fd868720d.png?html"></a>
User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

Mirko e i furetti wrote:c'era una cosa che si chiamava ascensore sociale e che ha permesso ai tuoi bisnonni che erano contadini di far studiare tuo nonno che è diventato operaio specializzato che ha permesso a tuo padre di fare l'università e diventare professore.

adesso quell'ascensore si è rotto e, molto probabilmente, tu sarai in grado di permettere ai tuoi figli di vivere nella tua stessa classe, se andrà bene, altrimenti non potranno che scendere.

quando l'ascensore sociale si rompe (perché non funziona lo stato sociale o perché il mondo del lavoro non è veramente libero) le classi diventano chiuse e spesso e volentieri le porte si aprono solamente verso quella inferiore.

saluti scalati
Mirko
E noi che siamo già non dico alla base ma al primo piano di quell'ascensore siamo molto preoccupati per il futuro dei nostri figli e speriamo tanto che si possa aggiustare nei prossimi 14-15 anni.

E quando dico NOSTRI intendo sì i miei bambini.
Ma pure tutti quelli che si troveranno nella stessa situazione.

Un paese che non investe sui piccoli è destinato a finire male.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Locked