Posted: Wed May 04, 2011 12:31 pm
e se il motivo fosse proprio la paura delle ritorsioni, del castigo o della sgridata?maaga wrote:Ed è per questo che mi sento frustrata.
Anch'io le ho dato le stesse spiegazioni.
Quando (rarissimamente) mi racconta di aver fatto qualcosa spontaneamente, le parlo molto pacatamente spiegando il perchè non si fa e cerco di farle capire dove ha sbagliato, se ha sbagliato.
NOn mi arrabbio, ma le spiego l'accaduto.
Quando invece, come ieri, lo scopro, mi arrabbio e la metto in punizione, vedi ieri ha ricevuto un invito per una festa, le ho detto che non parteciperà.
Sai cosa ha fatto lei?
Di nascosto ha preso l'invito, fatto in mille pezzettini e buttato, senza dirmi nulla!
giorgia poco tempo fa mi ha nascosto per alcuni giorni una verifica andata male. quando l'ho scoperto, ho pensato che avesse avuto paura della mia reazione (perchè poi, visto che a casa mia i castighi non esistono bo?). quindi se avessi reagito male, non avrei fatto altro che confermarle che i suoi timori erano corretti. ho cercato semplicemente di insistere sul fatto che non deve nascondermi niente, che io sono lì per aiutarla, non per giudicarla e punirla. che di mamma e papà non deve mai aver paura.