La disoccupazione, il lavoro manuale e i "cattivi genitori".

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Bru
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2782
Joined: Wed Apr 23, 2008 3:48 pm

Post by Bru »

nene70 wrote:non assumono perchè una tempo l'apprendistato poteva essere fatto senza regolarizzazione..davano uno stipendio minimo e ti insegnavano il mestiere..adesso un artigiano che si possa permettere il "bocia" è raro, visto che a malapena puo' campare..
Ma infatti è un cane che si morde la coda, il problema è a monte. Non è l'artigiano, non è l'operaio e nemmeno i "cattivi genitori".
Mamma di Michele 8 anni

Il Mio Blog
User avatar
LauraDani
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2545
Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am

Post by LauraDani »

nene70 wrote:...e lo stato in tutto questo, dov'è?
guarda, essendo partita iva io tutto questo me lo pago già. e non mi peserebbe se lo Stato usasse i (pochi) soldi che ci sono per gettare le basi per un futuro
sono disposta a pagare tutto tutto e anche di più, se questo servisse a creare un futuro
penso sia come una famiglia: sei disponibile anche a mangiare pane e cipolle se stai investendo in un progetto che renderà la tua vita e quella dei tuoi cari migliore
ma non è così
i miei soldi finiscono in un buco nero di cui non si sa nulla
e la cosa che mi atterrisce è che nessuno ne parla
tanti neppure lo sanno, dello sfacelo in cui siamo messi
io sono convinta che prima o poi finiremo a gambe all'aria, perchè sono anni che non arrivano risorse e, anzi, si va avanti sempre con meno
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
User avatar
LauraDani
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2545
Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am

Post by LauraDani »

Rie wrote:... e spero che presto o tardi ci si liberi della gente come la Gelmini e Sacconi, ...Ma che male c'è, se una persona non ha soldi ma è meritevole, ad avere una borsa di studio e non essere soggetta allo strozzinaggio di un prestito che sa Dio quando potrà restituire, vista la precarietà del lavoro, i costi delle case e tutto il resto che si troverà sul groppone a 25 anni?
Rie il problema è che non ci sono soldi
Non è (solo) un problema di Gelmini o Sacconi o del prossimo pirla
Il problema è che il borsellino è vuoto
Svuotato. Derubato. Fai tu
Il problema è che i soldi sono finiti anni fa.
E non è che sono nascosti da qualche parte
Sono finiti nelle tasche di gentaglia che ha pensato solo a questo: a riempirsi le tasche fin che ce n'era.
Ora non ce n'è più.

Io sono anni che entro in Tribunale, per la precisione 15
E' andata sempre peggio
Oggi non c'è nemmeno la carta per le fotocopie: ce la dobbiamo portare
Non ci sono le fotocopiatrici, ce le dobbiamo comprare
Non ci sono i commessi
Non ci sono i giudici
Ci sono Giudici Onorari che si devono pagare di tasca loro la carta, le penne, i computer, i programmi (giuro: un giudice mi ha chiesto il cd della mia banca dati, così se lo "pirata", perchè se no non sa come fare!)
Non ci sono cancellieri
Ma il sistema si regge e continua ad andare avanti perchè ognuno di noi fa la sua parte e anche qualcosa in più
Ovvio, c'è anche gente lavativa mica lo nego. E in abbondanza
Ma quando pensi che ogni giorno vengono emesse sentenze, incarcerate persone, decise vite, devi considerare che ciò accade solo in forza dell'opera di persone di buona volontà, ti rendi conto che è già tantissimo che tutto questo continui ancora a funzionare. Male, ma a funzionare
Così va nella scuola
Così va nella sanità
E un paese che non ha risorse da dare alla scuola, alla sanità, alla giustizia, che futuro si sta costruendo?
Ed è evidente che prima o poi lo sforzo che si richiederà alle persone di buona volontà sarà troppo.
Il buco sarà troppo grande e non si riuscirà a tapparlo
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
Locked